aprile 28 2005.
Se non ve ne foste già accorti
QUESTO BLOG É GIA' ALLUNATO
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:01 |
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aprile 1 2005.
The red site on the moon
Dal momento che un anno di attività non mi ha fatto collezionare altro che la disistima ed il disprezzo di molti, anche a causa dei miei atteggiamenti, che per i miei presunti amici non rappresento altro che un "palloso libro letto già tre-quattro volte", che sono ripetitivo e prevedibile al punto da poter spendere una intera giornata per sparlare ed insultare il sottoscritto in sua assenza
QUESTO BLOG SI TRASFERISCE SULLA LUNA
Buona notte e sogni d'oro: pensateci voi a sbaraccare.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:20 |
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marzo 31 2005.
Se le vostre fossero state domande pacate, caro Luca, non avrei risposto in modo tanto duro. Se i vostri fossero stati dubbi, anzicchè accuse social-scioviniste, non mi sareste venuti a scrivere sul blog, me lo avreste chiesto di persona, senza paraventi. Io non pretendo di essere la verità nè di possedere chissà quale cultura. Certamente tu, caro Luca, sai bene strumentalizzare le mie affermazioni, facendo sempre rimando ad una ed una sola affermazione: nel tuo commento di "risposta", usi come "arma a doppio taglio" la mia affermazione nella quale dico di andarti a leggere "gli statuti di quei partiti". Se non avessi semplicemente strumentalizzato quanto dicevo, ti saresti accorto che, in mezzo ai miei improperi contro un modo di pensarsi ed agire che per me rappresenti e che io contrasto, il mio era solo un esempio riferito all'imperialismo sovietico. Il tuo commento ha dimostrato solo quanto io avevo affermato, se avessi risposto in maniera "pacata", come dici tu, avresti potuto anche farmi capire che le tue erano solo domande. Cosa a cui comunque io non credo.
Riguardo a Stefano, io non credo che i toni che avete inteso usare siano molto dissimili da quelli che ho inteso, e se avesi frainteso, probabilmente il tuo compagno avrebbe dovuto chiarirsi anzichè lanciarsi in una reazione di uguale durezza lirica, impegnandosi nell'accusarmi di peccati di presunzione di cui sicuramente mi sono macchiato, ma sicuramente non meno di quanto voi abbiate fatto. Del resto se sto "preparandomi ad essere un buon politico" questo si può dire certo anche del tuo amico, magari con l'UDEUR o la Margherita.
Riguardo a Cristiano: concordo con te sulla necessità di uscire dalla mentalità del partito, ma è pur vero che i miei sogni ed ideali vanno al di là di quelli del marxismo-leninismo <i>sic et simpliciter</i>, divresti ben saperlo dato che te ne parlo in continuazione. Lenin sarà pure morto, ma quello che ha detto rimane, come rimane Marcuse, Capitini ed altri.
Venendo invece alle domande, cui ora ho la tranquillità necessaria per poter rispondere:
1. Voto Rifondazione, non Bertinotti, perchè Bertinotti non è il partito, e la funzione del partito, definita da Lenin, è quella di far parte del parlamento e fare opposizione: nella fattispecie io voto "Progetto Comunista" che è la minoranza del partito che non ha rinnegato Trotky e che forgia la sua militanza nell'internazionalismo proletario.
2. L'incazzatura mi porta a dire stronzate e questo penso di averlo già chiarito. Del resto mi sono più volte augurato di morire di cancro io, di far morire di cancro mio padre, mio fratello... ho persino auspicato che morisse di AIDS Bertinotti: detto da me non ha molta valenza come improperio, è più che altro un modo di dire.
3. Quel ragazzo dell'est era a Nola per colpa del socialismo reale e dello stalinismo, col comunismo non c'entrava un cazzo: se poi vuoi sapere se mi rendo conto che l'Unione Sovietica ed il mondo sovietico sono stati un male per l'est europa, ti rispondo che non so se è preferibile quello al capitalismo cui per forza di cose in India ed in altri paesi si deve sottostare in regimi di poverà assoluta, peggiore che in ex-URSS.
Contenti? Spero di poter chiudere qui questa partita.
Infine, sappiate che a prescindere da quanti possano, se vogliono, rispondere ai miei post e commentare quanto io scrivo, le mie idee non sono certo monolitiche ed il divenire del mio pensiero è, credo, una delle poche cose di cui posso vantarmi. Le mie esperienze culturali (e pseudo-culturali) mi servono soprattutto per tentare una visione organica e d'insieme di questo mondo, per tentare di rendere più umano l'essere umano. Se gli uomini volessero, potrebbero anche vivere bene ed in pace. Se provassero a non insultarsi gli uni con gli altri (questo vale anche per me, chiaramente).
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 12:59 |
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marzo 30 2005.
In risposta a Luca Volino e Stefano Cangiano
Da marxista-leninista quale mi reputo (ma la definizione migliore sarebbe marxista marcusiano, almeno per me) votare rifondazione non è una forma di "ripiego" nè la negazione della mia identità politica. Sebbene so che mi pentirò di questa affermazione,
Bertinotti non è Rifondazione Comunista. Il partito, infatti, non si identifica con il suo segretario, tant'è vero che all'interno di esso convivono delle mozioni che, sebbene in minoranza, sono difformi da quella bertinottiana. Del resto non sono un marxista violento e mi rifaccio al pacifismo di Capitini ed alle lunghe ed estenuanti riflessioni su "Marxismo e non-violenza" contenute nelle conferenze del '71 e '74: per cui la rivoluzione, per quanto sia per me necessaria, differentemente da un fenomeno "gradualista" e perciò borghese in misura nauseante, non è tuttavia un fenomeno violento. Del resto voto rifondazione perchè è l'unico scampolo di serietà e coerenza che mi consenta una militanza efficace differentemente da altre forme di movimento che non siano quelle del fancazzismo scolastico e della vuotezza retorica di cui voi vi riempite la bocca, quando io alla vostra età ero già impegnato sia col sindacato (e seriamente, differentemente da voi) che come fiancheggiatore del partito. Venendo al discorso del mio "augurio" sulle morti per cancro, cari i miei ridicoli "compagni" kautzkiani, lì ero incazzato, perchè, cazzo, nella vita lo si può anche essere, e questo blog non è certo una tribuna politica, ma emozionale. Del resto le vostre pseudo-opinioni e critiche al marxismo risentono ben poco di uno studio fondato in materia, ma semplicemente di un vuoto accanimento contro una forma che è stata di governo, di dominio, anzichè di democrazia, di partecipazione. Non ho idea di quante volte l'ho detto e scritto a persone anche più stupide di voi:
QUELLO SOVIETICO SI CHIAMAVA SOCIALISMO REALE E NON ERA IL COMUNISMO e se aveste letto qualche libro serio invece che i manuali scolastici da cui, prendendo qualche appunto, pretendete di farvi una cultura (se aveste letto per esempio "Il secolo dei comunismi" che non ho scritto io, ma degli storici seri, a differenza del più noto ed inutile "Libro nero del comunismo") vi rendereste conto che dal 1924 in poi le istanze sia di Lenin che di Marx furono disattese in modo petissequo al fine di incrementare il potere del soviet supremo. E questo non è che uno degli aspetti dello pseudo-marxismo sovietico: lo vedreste se solo aveste la forza di leggere, che so, lo statuto di partiti che, seppur ingenuamente e spesso violentemente, criticavano anche il sistema sovietico oltre che quello capitalista. Ma voi di certo non avete tempo per leggere queste cose, perchè perdete tempo a dire cazzate sul mio blog ed a pretendere di sfoggiare una cultura che, non solo non avete, ma che se continuate così non avrete mai. Chiariamoci la colpa non è vostra: è di chi vi fa credere che leggendo qualche cazzata e citando qualche "autorevole autore" possa sembrare che voi sappiate qualcosa. Ah, un appunto solo, alla fine di questa che, dovendo essere una apologia di me stesso, mi rendo conto essersi trasformata in una invettiva contro di voi, ma era inevitabile: criticando "sia la destra che la sinistra" come molti idioti fanno, si finisce per non dire assolutamente un cazzo. Poi potete anche andare a votare DS, ma almeno sappiate che date il vostro voto a gente che non conosce nè la propria storia, nè la propria identità. O che almeno non la riconosce come propria.
Io almeno il coraggio di fare qualcosa per superare lo stato di cose presenti ce l'ho.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 08:54 |
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marzo 29 2005.
Pasqua, i parenti, il Casatiello (tutto in quantità industrial)
Ebbene sì, anche quest'anno casa mia, a pasqua, è stata invasa dai miei parenti, anche quest'anno, anche questa volta, costretto ad augurare a destra ed a manca per resurrezioni che non condivido, in cui non credo, a dire a denti stretti che
SONO PANTEISTA ANTICLERICALE MARXISTA E SE POTESSI RADEREI AL SUOLO IL VATICANO (chiaramente dopo aver fatto uscire tutti, che cazzo). Tra sorpresotte, ovalità cioccolatose e non, botte in testa e pensierini, pupazzetti conigliosi, toposi e cagnolosi (NON SONO PAZZO HAHAHAHAHAH!), devo dire che non è stata una merda come gli altri anni, che non ho litigato o discusso animatamente con nessuno, che anzi mi sono prodigato per il benessere dei due bambini di mia nipote, che ho svolto bene il ruolo del figlio, del cugino ed, ahimè, dello "zio". Appellativo quest'ultimo che detesto, tento di aver pregato la bambina protagonista di questa sfortunata uscita, di chiamarmi in qualunque modo, anche "stronzo" (tanto ci sono abituato), ma non con quell'odioso appellativo. E tra una fetta del micidiale
casatiello di mia zia*(uhmm... colesterolo...!), la pastiera di grano (...granooosa...!) e la grappa in quantità iperboliche, mi gustavo i Rammstein intervallati da NIN ed Einsturzende Noibauten, il tutto attendendo che
Ciccio mi porti il CD degli Offlaga Disco Pax (socialismo tascabile). E domani gita romana, si va a vedere Munch, tanto per litigare sul concetto di arte con i
soliti sfigati... sperando di riuscire ad evitare la tentazione di partire in caterpillar e puntare Piazza San Pietro... uhm... attentatoso...!
Do' Svidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 12:51 |
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marzo 25 2005.
Non ho niente da dire su ciò che rapprensento!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:55 |
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marzo 20 2005.
I pesci in faccia, Bocchino, l'Unione Sovietica
Al di là dei facili giochi di parole (?) sul nome del candidato di Alleanza Nazionale alla presidenza della mia lurida regione arancione, la cosa divertente è la sua fotografia elettorale con una mano chiusa a pugno davanti alla bocca: e che cazzo, allora ditelo che volete farvi insultare! Comunque, passeggiando per strada con mio padre, mi accorgo che un candidato dell'Udc ha lo stesso nome (Felice Mauro) di un amico iper-metallaro di mio fratello, solo che questo porta la scritta sul manifesto "insieme per difendere le nostre radici cristiane". A parte l'orribile slogan, da considerare che il Felice Mauro che conosco io porta una croce rovesciata sul petto. Sul finire della mattinata con mio padre, andati a comprare da mangiare (orate e calamari) ed a servirci c'era un ragazzo est-europeo che, prima di accorgersi della scritta sulla mia maglietta (
CCCP) ci ha trattati molto gentilmente, in seguito, non molto, fino, praticamente, a lanciarmi la busta addosso. Consapevole delle mie colpe, gli ho chiesto scusa, ho tentato di spiegare che per me più che l'Unione Sovietica, conta la parità, l'uguaglianza e la democrazia. Lui forse ha capito, ed ha detto che da oggi in poi la smetterà di stracciare tutti i manifesti del PDRC che vede per strada (parentesi: ecco chi era, il bastardo) ed ha aggiunto che forse se i comunisti al suo paese fossero stati come me, le cose sarebbero andate diversamente. Ci siamo salutati da compagni, ci siamo stretti la mano, ma mi guradava spaesato e pensava ad altro.
Buena suerte, hermannos proletarios.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:07 |
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marzo 18 2005.
Se non altro (almeno l'amore)
Vivi: imperativo categorico, senza appelli o altro, senza scelta. Gettato, via, di corsa, cammina, sparisci. Neanche ti fanno scegliere di no, semplicemente vai. E poi, chiaro, cominciano le complicazioni. Le mie? Bèh, studia: tre/quattro ore al giorno (quando te lo puoi permettere perchè si sa lo studio è un lusso). Lavora: 45 ore la settimana passate fuori casa e fuori tutto, dormi di merda in una specie di letto che quello vecchio mio era da hotel a trenta stelle, sveglia alle sette per preparare la colazione ai bambini che tisfottono in tutti imodi possibili sulle improbabili dimensioni del tuo collo. Ma non è nulla. Almeno tre giorni a settimana ho l'università, mi posso rilassare facendo avanti ed indietro, dormendo sì e no 50 ore a settimana e sbattendoti per fare entrare nella tua giornata di corsi anche quelle dannate 2 ore di ciucciamento crediti con Lingua Inglese per le quali devi rinunciare alla pausa pranzo e correre da una parte all'altra della facoltà per riuscire a farti almeno un pacchetto di salatini prima di svenire. In tutto questo casino, concediti un momento per pensare che NO CAZZO NON DEVI FUMARE perchè non ci tieni a morire di cancro, perchè non sei solo tu e c'è qualcun altro che ci rimarrebbe una merda se te ne andassi. Ed è a quella persona che vanno i miei pensieri in tutti i momenti, anche quando tento di capire perchè la posizione di Cassirer mi risulti stupida, quando mi interrogo sul perchè sia esistito Simmel e sul perchè ho un collo così dannatamente sproporzionato. A quegli occhi, a quelle dannatissime carezze, al fatto che
non partirò neanche stavolta che rimarrò qui. Ma sarà per scelta mia. E per lei, naturalmente.
Do' svidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:20 |
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Un simpatico test preso da Ari
Primo cd acquistato: "Gli anni" degli 883
Prima cassetta originale: Blur, dei Blur
Ultimo disco acquistato: "Rise and fall of Academic Driftling" dei Giardini di Mirò
Disco che ha cambiato la tua vita: "( )" dei Sigur Ròs
Copertina preferita: credo quella di "Germi" degli Afterhours
Disco imbarazzante: Backstreet boys, senza dubbio uno dei pochi cazzotti al volto della mia discografia
La canzone che avresti voluto aver scritto: senza dubbio "Thinking About you" dei Radiohead
Quella che vorresti fosse stata scritta per te: "Live in Punkow" dei CCCP
Quella che ti fa venire in mente la tua infanzia: "La guerra di Piero" di De André
Quella che riassume la tua adolescenza: "Morning Glory" degli Oasis
Quella con cui vorresti svegliarti: "Militantz" dei CCCP
Quella che vorresti per un tramonto: "Luber" degli Xiu Xiu
Quella da suonare con gli amici sulla spiaggia: odio suonare in spiaggia!!!
Quella che non vuoi sentire mai più: "La canzone che scrivo per te" dei Marlene Kuntz: che palle!
Quella che odiavi ma adesso ami: una qualunque dei Village People
Quella che vorresti al tuo matrimonio: ammesso che decida di sposarmi... "#1" dei Sigur Ròs
Quella che vorresti al tuo funerale: "Live forever" degli Oasis, una promessa è promessa
Quella che descrive perfettamente un momento della tua vita: se il momento è quando sono ubriaco allora "Lucy in the sky with diamonds" dei Beatles
Quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori: tutto De Andrè, i Led Zeppelin, i Pink Floyd ed i Deep Purple, i Genesis e quant'altro abbia mio padre
Quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione: a mio padre piacciono gli Einsturzende noibauten
Quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico: purtroppo molta merda la devo ai miei amici, ma devo anche i Guns'n roses a Gianfranco ed i Marta sui Tubi a Knef, tanto per citarne qualcuna
Quella che ti fa venire in mente la tua prima cotta: "Wonderwall" degli Oasis, senza ombra di dubbio
Quella che ti fa pensare al sesso: "Mi ami?" dei CCCP ("un'erezione triste per un coito molesto/spermi indifferenti per ingoi indigesti..." insomma, più esplicita di così...)
Quella che ti fa pensare alla solitudine: "Neve" dei 24 Grana
Quella per quando sei incazzato: "Blead the freak" degli Alice in Chains
Quella con il miglior finale: "Mi piacerebbe" dei Perturbazione ("smettere di ascoltare musica commerciale...")
Quella con il miglior inizio: "Narco's" dei CCCP
Quella che più ti estrania dalla realtà: tutte, ma senza dubbio più "How to disappear completely" dei Radiohead
Quella più triste: "Hives Hives" dei Xiu Xiu
Quella più brutta che hai in casa: "Beautyfull" di Christina Aguilera, scaricata da mio fratello il metallaro
La migliore di una colonna sonora: "Love will tear us apart" dei Joy division in Donnie Darko
La migliore da sentire in viaggio: "1979" degli Smashing Pumpkins
Quella per uscire con gli amici e fare baracca: come ho già avuto modo di dire "Sweet child of mine" dei Guns
Quella che ascolteresti mentre sei nello spazio prima di staccarti dalla navicella: " Forma e sostanza" dei CSI
Quella che fa più paura al buio: una qualunque degli Xiu xiu
Quella da cantare sotto la doccia:"Il senso della vite" dei Perturbazione
Quella che ti fa venire voglia di ballare: "Mile end" dei Pulp
Quella per pogare: qualunque cosa dei mitici NOFX
Quella per la tua città: mah, a miliardi... da "Goodbye cruel world" a "jesus don't wants me for a sunbeam"
Quella con più parolacce: quelle degli squallor, per esempio?
Quella con il miglior duetto: odio le doppie voci
Quella con il testo più originale: PERTURBAZIONE, tutte quante
Quella con il testo più bello che tu abbia mai sentito: bàh... troppo difficile, 'sta domanda... credo "Simbiosi" o "Pelle" degli Afterhours
Quella su cui fare l'amore: "There is a light that never goes out" degli Smiths
Quella più nostalgica: "Ovunque" dei Verdena, per me; in senso più largo "1979" delgi Smashing Pumpkins
Quella più brutta: boh! ogni mese ne esce una più brutta ancora, per ora però resiste "fuck it" di quell'orrendo rapper americano
Quella insopportabile: in certi momenti "Emilia paranoica" specie se sto coi coglioni girati, in generale tutta la musica commerciale
Quella sull'amore vero: "Mi ami?"... vabbè scherzi a parte, "Thinking about you" dei Radiohead
Quella più dolce: "Perfect day" di Lou Reed
Quella con il testo più insensato: "strawberry fields" dei Beatles
Quella storica: "Roadhouse blues" dei Doors
Quella che ti è stata dedicata: "Creep" dei Radiohead, ma anche "Sono come tu mi vuoi" dei CCCP
Quella per riflettere: "Green Death" degli Explosions in the sky
Quella di uno spot: "Shock in my town" di Battiato.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:16 |
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marzo 15 2005.
La balena (bianca) senza culo
Serata inutilmente passata ad un convegno di un candidato della lista "Di Pietro - Occhetto" tenutasi a casa della cugina di quest'ultimo (il candidato, non di Di Pietro, nè di Occhetto) che è una collega di mia madre.Chiaro come il sole che mia madre sia solo una puttana borghese del tutto identica ai gibboni che giravano in quella sede, meritevoli del diritto di voto quanto, se non meno, una lampadina fulminata: credo seriamente che la democrazia con gente del genere sia il sistema sbagliato e rivaluto seriamente la Cambogia di Pol Pot ed i Kmer Rossi: almeno nello sterminio sistematico dei nemici del popolo, gente del genere (praticamente tutti avevano un posto nell'amministrazione pubblica o nella scuola pubblica) dovrebbe essere impalata e lasciata scivolare lentamente fino a che delle loro budella non rimanessero che secchi brandelli divorati dai corvi, similmente a ciò che dovrebbe accadere ad ogni altra parte del loro corpo. O almeno li fucilassero. Anche perchè è ovvio che la loro "intelligenza" non gli garantirebbe mai la sopravvivenza in un sistema capitalista vero, piuttosto che nella pagliacciata votocratica che è il nostro sistema pseudoeconomico. Li odio veementemente anche per quanto indegnamente si impossessano di nomi di partiti, sigle e programmi che dovrebbero attenersi agli ideali o quantomeno agli obiettivi pratici piuttosto che a semplici modi di gestione del potere. Spero che muoiano di Aids, di cancro o di qualche altro malore doloroso e lento. Mia madre in testa, chiaramente.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:57 |
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marzo 12 2005.
Poche storie, poco sonno, pochi effetti (sive "dove andrà SleepingCreep a specializzarsi?")
Ok, Jurij e Lenin mi vogliono a Modena con loro ed è comprensibile che io accetti. Del resto manca un anno e mezzo alla mia (eventuale) partenza, per cui non c'è motivo di agitarsi. Ma in realtà, se dovessi farlo, dovrei pensarci già da ora. Anche perchè non è che uno prende e parte, c'è da organizzare il trasporto di un bel po' di roba perchè non è che vado dietro l'angolo, si tratta di mettere le rotelline alla mia camera ed andarmene affanculo via di qui, tagliare netto con tutto quello che mi lega materialmente a questo letamaio. I pro sono che ovunque fuori di qui si respiri c'è un tasso di onestà superiore allo 0.5% e che andrei in un paesino dove la maggioranza dell'amministrazione comunale è dei Ds e l'opposizione di Rifondazione. E poi quei due cazzoni come coinquilini sarebbero il massimo. Contro? Tutto il resto. Amalia su tutto, ma anche gli amici e forse, al limite, i parenti. E lo dico perchè comunque non conto di tornare mai più indietro, perchè non ho nessuna intensione di trascinare la mia carcassa in giro per l'Italia una volta a settimana o al mese, altrimenti che senso avrebbe andarmene? De facto, tuttavia, non so se valga la pena mollare, almeno al momento. Troppe cose mi tengono qui, troppe per lasciarle ora. E, chiaramente, tutto si risolve in un nome, due occhi ed una persona fantastica: non ve la prendete se rimarrò qui solo per lei. Amalia è tutto quanto io necessiti per continuare a sorridere. Ed anche se in genere sono una palla, sarei peggio senza di lei. Si accettano consigli.
Do' svidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:36 |
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marzo 10 2005.
I libri, gli esami, Lenin ed il mio letto
Erano più o meno 48 ore che non mettevo piede qui, in questa fumosa cameretta da sedicenne e ciò anche perchè sono stato impegnatissimo tra lavoro ed università. Talmente tanto che non sono potuto andare alla conferenza che si teneva al mio caro liceo su "I partiti di massa nella storia del novecento", tenuta dal grande Giggettone Pasciari e così non ho potuto fare quelle due-tre domande a cazzimma che mi sarebbe piaciuto fare proprio
a lui in quella sede. Del resto rimanere mi è servito a rendermi per bene conto che posso ciucciarmi altri 4 crediti a sbafo semplicemente andando a fare un
esame di filosofia della storia su "Stato e Rivoluzione" di Lenin testo che avrò letto almeno sedici volte: unico problema, è un esame a scelta e, di fatto, non fa media. A proposito di libri, mi rendo conto anche di dover provvedere a procurarmi dei testi che non sono proprio a prezzo politico (40 euro per letteratura greca?! 38 euro per storia della filosofia del rinascimento?!) ed, a parte l'inutilità di alcuni corsi (tipo "filosofia delle religioni" o "storia dell'ebraismo"), sono felice di poter finalmente seguire questi dannati corsi. Pecche in questo sistema? Bèh, tanto per semplicità: oggi il mio lettino proletario va in pensione. È vero che ormai non ci entro proprio più, che è logoro, fondato, che il materasso caccia di continuo materiale lanuginoso ed in effetti fa troppo punk, ma mi spiace darlo via. Anche se al suo posto mi arriverà un letto più comodo e che occupa più spazio, mi sento in colpa perchè ultimamente l'ho usato decisamente poco e, rispetto a quando l'ho comprato, 10 anni fa tipo, mi ci sono affezionato ed ormai aveva assunto una conformazione ideale col resto della stanza. Bàh, anche questo fa parte dell'evoluzione, no?
Buena suerte!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:26 |
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marzo 5 2005.
Liberate la pace (e se siete americane, sparatele pure)
Ok, non credo di essere abbastanza (aggiungere aggettivo a piacere tra: a)informato; b) intelligente; c) acculturato; d) eloquente) per parlare di questa cosa. Potrei esprimere la mia felicità e frustrazione con una battutina sagace, ma in quel caso farei molto
Knef; potrei lasciare spazio ad immagini emotive, ma farei troppo
Occhidaorientale; potrei citare nomi di pomposi filosofi e/o giornalisti e recensire l'avvenimento, ma poi farei troppo
Ciccio; potrei scrivere una serie infinita di insulti agli americani e terminare la conversazione con un "ancora una volta il proletariato vincerà", ma fare troppo
Jurij. Quindi dirò solo che sono felice per la libertà della Sgrena, felicissimo, ieri, quando me l'hanno detto, ho pianto; dirò che sono incazzatissimo per quello che hanno fatto i Marines, che mai come ora sento il modno vittima non di una disgrazia, ma un abuso di potere; dirò che mi rattrista la morte di un uomo dei Servizi segreti e non perchè è un mio "connazionale", ma perchè stava lavorando e, nonostante non stimi in nessun modo le forze dell'ordine ed in particolare i Servizi Segreti, quel poveraccio, in fondo, avrà pur avuto una famiglia. E, tutto sommato, stava lavorando. Più che a Giuliana, per la quale sono più che felice, il mio pensiero va a Nicola Calipari. Buena suerte.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 13:23 |
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marzo 4 2005.
Satanism for dummies
Ci sono diverse centinaia di motivazioni per le quali non guardo la tv: discorsi sciocchi, argomenti triti e ritriti, stupidità latente. Tutto ciò mi trascina ben lontano dalla scatola infernale, ma solo per avvicinarmi a quest'altra, il computer, con cui semplicemente posso interagire di più: me ne sento meno schiavo, in sostanza. Ma, mio malgrado, vivo in una casa con altre tre persone e, nonostante sia riuscito ancora ad evitare di venire a contatto con l'odiabile Sanremo, non sono riuscito ad evitare, stamattina, di vedere una altrettanto inutile e banale tradizione di raiuno: Unomattina è, semplicemente, ridicolo. Argomento oggi era il satanismo: ora, non è che mi piacciano i satanisti, né giustifico gli omicidi a sfondo esoterico, ma mi sembra che il problema sia oltremisura attribuito al metal ed al “crollo dei valori”. Riescono questi bravi cattolici a capire che in altri paesi del mondo c'è gente che ammazza gli omosessuali ed i neri solo per le loro differenze e non lo fa in nome del diavolo, ma di dio? È ridicolo che una persona si possa sentire minacciata da un ragazzo solo perché porta un crocifisso rovesciato al collo, mentre reputa più “sano” uno che porta un crocifisso dritto: qual è la differenza tra i due e perché il primo dovrebbe essere un pazzo maniaco e l'altro no? Ok, so benissimo che la gente è stupida, specie quella cattolica (ed in Italia siamo quasi alla totalità della percentuale), ma la verità ed il problema, a mio parere sta, più che in una minaccia alla religione (anche se è certamente una componente), nel martellio continuo che i religiosi sentono: dio non esiste, loro lo sanno, ma non lo accettano. Attenzione, dico che dio non esiste in senso nietzcheano-heideggeriano, che non esiste più come verità assodata, non sto negando la sua esistenza a prescindere (no SleepingCreep, no?): la gente si rende conto di questo inconsciamente, ma lo nega a livello conscio perché è abituata a fare affidamento ciecamente su questo concetto, quindi se c'è qualcuno che esce e che va contro il loro dio, magari pure dall'interno (perché Lucifero è una figura della mitologia biblica, non è un pericolo “esterno” come l'Islam, per esempio) loro hanno lo stesso comportamento che ebbero l'Unione Sovietica all'epoca della denuncia dei crimini di Stalin da parte di Trotzky: le purghe e la caccia alle streghe. Tradotto nel linguaggio moderno (dal momento che non si può processare ogni ragazzo che ascolti metal) si criminalizza un determinato comportamento e si producono una serie di regolamenti per stanare l'infame satanista omicida sovversivo. Risultato? La serie di “signore-per-bene” di turno viene invitata in trasmissione, si dice indignata e spaventata dal proliferare di ragazzotti in giacca di pelle sotto casa sua e così chiama la polizia per farli sgomberare: si previene l'aggregazione giovanile, si evita il proliferare di pensiero (metal o altro che sia, sempre pensiero sarebbe) e c'è il trionfo della parrocchia sulla laicità. Anche perché, per inciso, pochissimi di quelli che ascoltano metal sono satanisti, e nel calderone dei “cattivi” fanno in fretta a finire anche tutti gli altri punk, alternativi e normali cazzoni che non vanno in chiesa ed ascoltano un po' di rock, questo è chiaro.
Bah, il partito è migliore del papa, comunque.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 14:05 |
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marzo 3 2005.
Logico!
Oltre al fatto di aver preso un
30 e lode (frush, frush) in Logica, rimangono alcune perplessità: se "questa frase non ha sei parole" è falso, è vero invece che "questa frase ha sei parole"? E, considerato che "questa frase dice il falso", "l'affermazione precedente dice il vero"? E "non posso non negare di mentire" significa o no che sto dicendo la verità?
Prescindendo da ciò, il lavoro per un certo blog sembra essere finalmente cominciato e, se
Knef vorrà, tra qualche tempo il
collettivo holtzwege (si accettano suggerimenti ed adesioni) vedrà i suoi natali. Frattanto? Per casa mi girano druidi, Incantatrici, Negromanti e Barbari tanto che mi ridurrò, probabilmente a fare l'Assassino... si sa, certi videogiochi ti prendono (ne sa qualcosa un'
amica. Per il resto nuvole.
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 17:58 |
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febbraio 25 2005.
La rivoluzione.
Sonno, soprattutto solitudine. Una serata passata in solitudine dopo aver visto un film che non mi andrebbe mai di ricordare, ma che tanto mi perseguiterà comunque.
Che cosa fare in caso d'incendio? è una sorta di "come eravamo" della generazione punk dei tardi anni 80 nella Berlino ovest in preda alla moda repressiva. Un frutto pregiato di quella cinematografia tedesca che già mi aveva regalato "
Goodbye Lenin" e che, come quello (ma, grazie a dio, non
più di quello) mi ha abbattuto fino alla totale depressione. Ora navigo tra i Perturbazione (offre
Knef), i Marta sui tubi (
idem), i Massimo Volume e gli Afterhours. Il mio spirito rivoluzionario stagna, si sente sconfitto, soffre della mia immobilità. Vorrei tuffarmi in una rivoluzione o annientarmi, finirla con tutte le mie masturbazioni ideologiche in un modo o nell'altro. Spero che qualcosa di concreto riuscirò a farlo altrimenti non avrò alibi con me stesso.
Questo è quanto di mio ci sia ora in me:
Nudo
Perché non fai fuoco su questo cumulo di carne tremula
questo ammasso informe di sensi e respiro?
La tua raggelante umidità mi colpisce,
stanco passo notti a leggere tra i riflessi del corallo
la mia frustrazione ed il tuo spicciolo perdermi e ripassarmi sopra
come se le facce si vendessero, come se gli ideali,
le bandiere non fossero di migliaia di uomini, donne.
Ed i ragazzini che camminano lungo i binari di ferrovia, terrorizzati
spaventati pensando che arriverà il tuono a friggerli
mentre l'altra stanza non fa che riempirsi di pioggia che casca dal tetto
e si tuffa sui materassi lerci, comprati con le poche monete che orbitano nelle mie tasche
svuotate della loro anima.
Come se le pistole parlassero
dicendo ragioni più forti delle mie urla
come se la mia vita non fosse altro che l'aritmetica somma di
quanto e ciò che possiedo: niente vi aiuterà a distruggere
la macchia di fango sul tetto del mondo
che avete sfondato soffiandoci sopra.
Arrivavamo con l'incedere di un t80 e ci siamo fermati
alle soglie di Stalingrado: ironia della sorte.
E se la vita percorresse strade che non voglio prendere
che non posso, non posso, non posso, non posso
NONONONONONO Non ce la faccio, Niente perdono, no!
Non sarei io, non sarei me stesso.
Fradicio di sangue, sparami: ho solo un colpo in canna
lo userò per me.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:45 |
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febbraio 24 2005.
Oniropatologie (ovvero: Chiamatemi Creep, Sleeping Creep)
Notte allucinogena, resoconto dovuto.
Gianfranco (la cui testa è il bocchettone del gas della mia macchina):Dovresti fare come
Clemente che ha ormai reso il suo nick alternativo al suo nome, sarebbe fico.
Io (mangiando un panino):Ma il mio nick fa schifo, non è fico e poi non sembra un nome vero...
Gianfranco (la cui testa è il bocchettone del gas della mia macchina):Si, lo so, in effetti è un po' chionzo (
sic!) come nome, ma potrebbe anche andare. In fondo il nome rispecchia la tua identità.
Io:Allora a te come ti devono chiamare? Allecalendegreche.splinder.com? O Scombinatocronico?
Knef (che intanto se la ridacchia): Ripensandoci, Broccoli sfigati non era affatto male, almeno per voi due (risata malefica, scompare in dissolvenza.
Giada (apparsa dal nulla con un barattolo di nutella in testa): Allegria (lancia coriandoli a forma di "A")!!
Io: Uhm... sto sognando vero?
Gianfranco (come sopra):Che ti pare, nè?
Io:Ma andatevene tutti affanculo!
Sveglia:Driiiin!
Ok, adesso pariatemi pure addosso... bastardi;)
Buena suerte!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:55 |
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febbraio 19 2005.
La mia Provincia Meccanica
Proverò a descrivere qualcosa: un film. Ma più propriamente un'esperienza, almeno per me. Per capire cos'è Provincia Meccanica non bastano i trailers pulcinosi o le frasi d'amore ascetico che rimbalzano nelle colonne sonore allucinanti. Il film è nei primi quindici secondi: una donna ansimante. Coito, direte voi. E invece no, spiacenti: parto. E di lì si dispiega una storia onirica, apolide e quasi statica, trascendente e fenomenica, in eterno bilico tra volontà di pienezza felice e la lotta per il suo raggiungimento rimanendo il più possibile sani di mente tra cani e camaleonti che camminano per strada. Lui, Marco, innamorato perso di lei, Silvia, che si perde. E voi, a vederlo, dimenticatevi i preconcetti della famiglia "normale", di ciò che è giusto o sbagliato nell'avere dei figli, nel come allevarli. Perchè qui è la società che attacca una famiglia certo non tipo, ma non patologica, non dannosa per la società, innocente e felice. Silvia e Marco vengono attaccati e lo specchio si infrange, ognuno si difende come può e cede dove può: forse perchè non riesce, lei, ad aprire le sue braccia totalmente a lui, ad affidarsi completamente a Marco, che invece si da senza limiti.
La provincia è meccanica: un groviglio di fabbrica e porto, groviglio notturno, caliginoso, estivo d'arsura, un orizzonte stinto dal quale emergono personaggi, figure, accennati a sguardi, sottintesi e non mai ripresi in pieno. Lei, forse troppo zingaresca, si rifugia in tane sociali sempre più anguste e lui la segue, la rincorre, ambedue schegge impazzite di un sistema dicotomico che mostra la corda al primo attacco: sono soli, una volta soli. Sono soli perchè dipendono: unico elemento stabile è il figlio piccolo che non dipende, è "autosufficiente", come ammette Marco e quindi non è solo. Tutto si muove e tutto è fermo, dicevo, perchè alla fine "la cosa più brutta al mondo è stare soli". Non vi sputtanerò il finale, non perchè sorprende, ma perchè merita, colonna sonora degli Explosions in the sky a parte. Ai detrattori di questa pellicola mi sento solo didirvi di non darvi credito: sono gli stessi che recensiscono "Maial College" e non "Arca Russa", e le loro tesi sono, alla meglio, ridicole. Chiarisco che non avevo letto niente riguardo al film prima di vederlo, come faccio sempre per argomenti che non capisco, mi affido sempre al mio senso estetico (vedi "Le battaglie di SleepingCreep sull'arte") e che invece faccio sempre con le cose di cui reputo di capire qualcosa (vedi "Le battaglie di SleepingCreep VS Ondarock).
Che altro dire? Sto studiando come un pazzo e per questo non ho avuto affatto tempo per aggiornare, ma questa meritava. Sogni d'oro ed "In bocca all'Orso Tovaric".
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:40 |
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febbraio 8 2005.
Aggiorno da casa di Cristiano in tutti i sensi fido collega filosofante, in piena digrressione heideggeriana: adoro venire a Napoli la mattina, studiare, filosofare (andare a sbafo in giro per una università cattolica, come la facoltà ti teologia...). Tra tutte, però, la vendita di un amico rimane l'oggetto più interessante della giornata, nonostante i vistosi errori ortografici. Volete di più? Sto bene, per una volta in vita mia. Ed anche se stasera non potrò vedere la mia bella perchè impegnato alle fameliche dipendenze degli improbabili catto-comunisti, rimane il fatto che ho beneficiato della sua presenza per due sere di fila. Pecche in questo quadro? Bèh, la mia prolet-car che non ruggisce più a dovere, causa assenza d'olio nel motore: spero bene!
Buena suerte (o almeno a me gira così).
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 13:12 |
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febbraio 6 2005.
Idee a congresso
Ci si può aspettare di tutto da uno che vota da solo la terza mozione nel suo circolo? Bèh a Nola su 24 iscritti solo 16 hanno votato: 10 per la prima mozione, 3 per la quarta, 1 per la terza. Indovinate chi ha votato la terza? Ecco, adesso mi tocca pure far parte del direttivo e decidere il segretario: dannati marxisti!! Se volete, potete leggere
qualche delucidazione.... In tutto ciò, mi sono quantomeno sentito felice grazie a
quella santa(?)
ragazza e gli amici di sempre.
Buena suerte!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:27 |
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febbraio 5 2005.
Dovrei dire che ci hanno rotto questi iracheni che non vogliono essere liberati e se la prendono con noi occidentali che gli portiamo la pace? O ci diranno che ci siamo messi d'accordo con i rapitori? O, meglio, che ce la siamo cercata, a mandare nostri messi nel mezzo d'una guerra? Ma la guerra non era finita? L'Iraq non era pronto ad essere democratico? O ci butteranno in faccia l'insulto tipo: "bèh, è giusto che i comunisti, che rapivano le persone negli anni di piombo, ricevano oggi il benservito"?
Qualunque cosa accada è vero un fatto: l'Iraq non è sicuro neppure per chi va a denunciare le situazioni di sofferenza dei cittadini iracheni. La guerra è inutile, la pace spaventa qualcuno.
Peace, love, empathy.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:03 |
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febbraio 4 2005.
La mia esistenza prosegue in modo bilanciato, profiquo: studio, lavoro, riesco ad avere una vita sociale. Sinceramente? Non posso proprio lamentarmi. Credo possa definirsi uno dei periodi più belli. Ed a parte niente.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 12:08 |
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gennaio 31 2005.
Et L(in)ux fuit
Finalmente, dopo anni di disperazione, un sistema operativo funzionante. E freeware, open source e quant'altro. In culo alle multinazionali, assenza di spyware, possibilità di avere un computer che sia
seriamente un computer e non un giocattolino per fessi. Ora, chiaramente devo imparare ad usare accelleratore, frizione e freno, perchè ho appena dismesso la macchina a pedali... quindi datemi tempo e, tra qualche anno, riuscirò a giocare anche a solitario! Frattanto posto: ed il mio blog non è mai stato bello e funzionale come ora!!!
Ad ogni modo domani gli
improbabili catto-comunisti finalmente mi pagano: gioia, giubilo, euforia!!
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 20:57 |
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gennaio 29 2005.
I Green Day, il Kapitalismo, i miei dubbi in meritoIeri sera, verso le nove, stavo in camera di mio fratello a fare zapping: termine di una giornata passata tra "Boogiepop Phantom" ed "I cieli di Escaflowne". D'un tratto, passando su Mtv (eh sì, anch'io ci passo ogni tanto), noto il faccione di Tre Cool, batterista dei Green Day, che si affanna su di un palco. Era un live: Green Day live at Mtv Supersonic. Mi sono sorpreso di me stesso quando, quasi schifato, stavo per cambiare canale; ed allora mi sono posto una decina di domande che andavano da
perchè mi sembrano così commerciali? a
perchè non li guardo esterefatto? E non vale la scusa "oramai sono patetici, a quarant'anni ancora a fare punk" perchè avevano quasi quarant'anni anche quando
Ciccio e
Luca andarono al concerto. Non vale neppure la scusa "ti piacevano quando avevi sedici anni" perchè Dookie l'ho ascoltato l'ultima volta neanche un mese fa. In realtà non c'è nessun motivo per il quale non dovrebbero piacermi ancora: se avessero fatto un concerto a Napoli lo scorso autunno ci sarei andato, di corsa. E non fate quelle facce, onironauti, ci sareste corsi anche voi. Così come se ci fosse stato un concerto su Mtv dei Green Day saremmo stati tutti incollati a vederlo (ok, questo magari fino a due anni fa per alcuni di noi). La verità? I Green Day non sono cambiati di una virgola, nonostante i 40 anni; la loro musica suona ancora maledettamente punk, adolescenziale e potente; le canzoni sono carine come le migliori canzoni di Dookie o di Nimroad. E non è questo il problema, il fatto che "non si sono evoluti", nè che si siano "commercializzati" perchè non è vero. Non siamo neppure noi ad essere "cresciuti" perchè (almeno io) lo sono solo anagraficamente. La verità? Ce l'ho con loro. Sì. O meglio ce l'ho col fatto che sono arrivati ovunque, alle suonerie per cellulare, alle classifiche fighettine. Ce l'ho con loro perchè non sono più commerciali di prima, ma sono stati commercializzati, sono stati immessi e marchiati nel sistema. Non che prima fossero limitati all'underground, intendiamoci, ma erano un fenomeno limitato. Adesso sono sotto l'occhio di tutti, li conoscono tutti, li ascoltano tutti: sono usciti dal circuito "punkabbestia", sono entrati in quello totale dei Blink, dei Yellow Card e così via. Ecco perchè ho cambiato canale. Perchè non li sento più solo miei e di chi mi somiglia almeno un po'.
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:10 |
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gennaio 25 2005.
Brutalità, terrore ed altre amenità
Avendo alfine trovato "I cieli di Escaflowne" ad un prezzo da non latrocinio (si parla di pagarne 3 quanto uno, e sono originali) giunge dunque una riflessione urgente:
cosa mai ne farà SleepingCreep dei soldi sudati alle dipendenza degli improbabili catto-comunisti? Allo stato attuale la Caritas mi deve una cifra che ammonta a 397.96 euro per i quattro mesi di lavoro appena trascorsi: ok, è quanto un volontario del servizio civile prende in un mese, ma sono pur sempre soldi, no? Ora, per poterne usufruirne al meglio, pensavo di abbonarmi al manifesto (che comunque compro quasi tutti i giorni), ma l'urgenza sarebbe di un supporto mediatico alternativo (e più capiente)al Cd. Ergo, un masterizzatore DVD, ma a quel punto, in fatto di costi, rinunciare al succulento sostegno giornalistico... poi mio fratello avanza l'idea bastarda: l'
i-pod, a cui contribuirebbe. Ma è uno strumento un po' troppo borghese e chic per un proletario punkabbestia magnafasuli come me. Ergo? Boh!
Buena suerte e Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:27 |
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gennaio 24 2005.
Sogno, realtà, morte.La presenza e la visione di
certe cose, sconsigliate al fruitore facilmente "azzeccabile" (categorie cui faccio parte come
qualcuno può confermare), può scatenare sogni o visioni spiacevoli od inquietanti:
Donna/lavastoviglie: In realtà potresti essere l'immagine sbiadita di un dio morto. Apparterresti ad un'altra cultura, ad esempio.
SleepingCreep: O d'altronde potrei rispondere al mio egocentrismo con l'assunzione di un ideale romantico: sarei l'eroe che uccide il drago...
Amalia: O il drago stesso, magari.
Donna/lavastoviglie (
puntandomi la pistola alla tempia): Potresti essere tutti e due (
spara).
Schizzi di cervello con bocca: Mah, tutt'al più potrei essere un uccello.
Amalia (
mangiando i pezzi di cervello): Non saprei, non sei in grado di volare...
Bah, detto ciò, non capendone comunque il
senso (e non per questo paragonandolo ad un'
opera di arte moderna), vedetevi Boogiepop Phantom. E fatemi sapere.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:56 |
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gennaio 20 2005.
La sinistra, l'alternativa, i The Album Leaf
Tutto ciò che si può dire. A sinistra c'è una risposta valida? Può un Paese dirsi veramente di sinistra senza per questo essere ingabbiato nelle maglie del "comunismo che fa male" o del libertarismo a tutti i costi? Questo è stato l'argomento di discussione della mia chiacchierata con Jurij di stamattina. Tempo fa avrei detto che, certo, la sinistra da sola non ce la poteva fare, che senza "La Margherita" o l' "UDEUR" non ce l'avremmo fatta. Oggi? Bèh non so se la sinistra ce la farà a vincere, se ce la farebbe senza il centro, se col centro ce la farà. So che sono stanco di
criptodiessini che mi vengono a dire che solo uniti si vince. Basta. Sono 50 anni che in Italia si presuppone di fare le cose a metà: "un po' socialista/un po' capitalista", "un po' cattolico/un po' laico". Mi sono rotto. Per quarant'anni c'è stata solo la DC in compagnia di quattro coglioni che sul simbolo hanno ulteriormente sporcato (dopo l'URSS, ma stavolta di merda e non di sangue) la falce ed il martello (il PSI di Craxi). Poi la farsa dell'ex PCI al governo. Ma "senza moderati non si vince". E quindi giù con una serie inutile di governi nè zuppa nè pan bagnato. Tanto per non cambiare. Caro Luca, se c'è una alternativa, no, non è quella comunista, condivido: ma non perchè è vecchia. L'alternativa comunista è troppo superiore alla banda di stupidi cattolici che si astengono sulla procreazione assistita, che boicottano l'aborto, che giudicano l'uso del preservativo peccaminoso. A mio avviso l'alternativa, se c'è non è né Prodi né Rutelli. Neanche Bertinotti se ci tieni a saperlo. L'alternativa è chi il culo se lo rompe per strada, "con la gente che sa amare". É Vendola, è Don Vitaliano, è Padre Alex Zanotelli. Sono quelli che vogliono un altro mondo, che lavorano per averlo rompendosi le scarpe a furia di camminare. Se poi Prodi facesse un po' di strada a piedi eviterebbe una figura fisica così patetica. Sono utopico? Va bene. Vota Margherita, io me ne vado in Spagna, dove forse sono troppo utopici, ma una sinistra che fa veramente il suo mestiere magari ce l'hanno. E poi tra qualche giorno lì suonano i "The Album Leaf". Ed io ve li consiglio, chiaramente.
Tra l'altro Jurij: sì usare il preservativo è peccaminoso, ho controllato: l'AIDS per la chiesa (ed anche per Letizia Moratti) si batte con l'astinenza sessuale e la fedeltà coniugale. Cioè: non scopare o scopa solo con lo stesso prete... cioè, con la stessa suora... cioè, solo con tua moglie e fai 750 figli che non riuscirai mai a sfamare, così potrai emigrare nello Yorkshire cantando allegramente "Every sperm is sacred" (ma quando lo vedrete "The Meaning of Life"?).
Buena Suerte Para Todos.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:16 |
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gennaio 19 2005.
Vendola, il potere operaio, il movimento studentesco.
Questo fine settimana, e l'inizio di questa settimana, sono stati per me inpregnati del mio argomento preferito: la lotta politica. Sabato e domenica c'è stato un banchetto dell'Unione Degli Sfessati di Nola in Piazza Duomo e, con qualche proselito raccolto, abbiamo archiviato un buon risultato. Di meglio c'è però che la tanto sudata
vertenza sulla legge regionale sul diritto allo studio è stata approvata senza emendamenti, esattamente come chiedeva il sindacato. Per promuovere questo avvenimento sono state convocate assemblee in alcune scuole intorno a noi. L'Albertini della
Nana non si è mosso molto, ma il Medi di Cicciano ed il Carducci di Nola hanno tenuto delle assemblee a cui ho partecipato anch'io come oratore: una volta mi sarei lagnato della poca partecipazione di quello che era il mio liceo, di quanto sono fascisti quelli che ci studiano, per non parlare dello sproloquio che avrei fatto contro i rappresentanti degli studenti. Oggi? Non me ne frega un cazzo: l'Uds lavora su 3 scuole, stiamo provando ad allargarci magari anche a qualche istituto professionale, stiamo lavorando bene. Il Carducci rimane una piazza difficile da convincere, ma se vogliono rimanere idiotamente in mano a Berluscaldo e la sua cricca, cazzi loro.
Di importante c'è da aggiungere l'augurio al
compagno Vendola di una vittoria schiacciante. Sperando che riusciremo a liberarci da questo stupido preambolo("centro-")a quella che deve essere un'alternativa di sinistra a quella che oggi ancora è la politica cattolica e democristiana di questo Paese.
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:10 |
commenti (10)
gennaio 14 2005.
L'assurdo per davveroConoscevo solo due attori dei Monty Pitons (e non mi fa merito) per delle loro apparizioni in serie televisive da me seguicchiate (Will & Grace e Susan) che tralaltro non sono poi chissà cosa (niente a che vedere con Scrubs...). Tuttavia la visione ieri sera di quel capolavoro dell'assurdo chiamato "
The meaning of Life" mi ha, ci ha, fatti morire dalle risate, quasi più della
storia di Nicoletta e zio Burro (ve la racconterò prima o poi, poteva stare anche nel film). Se poi la morte fosse sempre così fine...
Ad ogni buon conto, ieri ho altresì scoperto che lo
stronzone (alias Luigi Mauriello) possiede un blog, ma ne ignoro l'indirizzo, che ce l'ha anche Pasquallido, ma ignoro anche questo adress, e mi piacerebbe riceverle queste notizie! Frattanto ci manca solo che Scroccolo e Laudanno ne pubblichino uno e così stiamo apposta: sta cosa dei blog sta diventando una moda, anche se è troppo divertente scrivervi! Bàh, di nuovo c'è che ho finalmente scaricato Firefox e pare sia possibile vedere il blog di Knef, il tutto mentre la mia connessione si mantiene sempre sugli orizzonti del 56k quand'anche si connetta. Credo che farò causa alla telecom... anche se non so quanto mi conviene.
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:09 |
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gennaio 13 2005.
Il mio maglione blu, il mio ventotto ed altre idiozie...Oggi è una giornata decente: badate, non bella, neanche divertente. Decente. Ed è da tempo che di
giornate così non ne avevo. Non alludo alle sere, alle serate, ma alle
giornate, quelle col sole. E dire che le premesse c'erano tutte perchè lo sfascio fosse doloroso: l'altra sera, in preda ad un raptus tardo
adolescenziale (ma va'?), dal momento che non riuscivo a trovare il mio maglione preferito ed essendo sicuro che mia madre me l'avesse buttato (cosa che poi è stata confermata) ho scelto la strategia-mio-fratello: sono "scappato di casa". Immaginatevi il sottoscritto che passeggia alle 10 di sera con un cappuccio in testa (e sì che facevo molto Donnie Darko) per strada a parlare al telefono con
quella santa(?)
ragazza che tentava di convincermi a tornare indietro. Cosa che ho fatto presto: faceva troppo freddo, avevo fame e Somma era troppo lontana da raggiungere a piedi. Tralaltro l'aver studiato troppo poco mi aveva abbastanza demolito psicologicamente... Ma è andata bene, ho preso l'esame, un bel voto, sono andato anche al lavoro appena di ritorno da Napoli... Mi mancano un paio di cose, tra cui il maglione, ma in fondo si può sopravvivere. Fino a sabato, chiaramente.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:56 |
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gennaio 9 2005.
Post
Viaggio allucinante,
ieri pomeriggio, in quella landa desolata nota come "provincia nord di
Napoli". Non ho idea di quanti di voi frequentino quelle zone, io ci
sono dovuto andare per lavoro: l'aria che si respira è satura di
miseria e degrado, e non è per farne un affresco commovente. Il
susseguirsi atono, quasi rituale di palazzoni a forma di ospedale, che
contengono vita, persone, lorizzonte riempito di vecchi edifici
fatiscenti, un tempo fabbriche. L'Italia post-industriale, il mondo del
post-socialismo, l'era della pace perpetua. Questo doveva essere
quando, nell'89 qualcuno cominciò a dare martellate sul Muro. Quello
che vedo, ora, sono lamiere contorte, sono muri quasi crollati o
crollati del tutto, ma che hanno liberato solo dalla sicurezza, dalla
stabilità - e lo dice uno che di muri non ne vuole, che odia con uguale
ferocia stalinismo e capitalismo. Non lo è stato per niente. Non c'è
più niente. Solo polvere, un'economia che si regge esclusivamente sul
petissequo sfruttamento del lavoro salariato a costo quasi-zero della
Cina ("socialista"), della Corea del sud, del nord, del Vietnam. E qui?
Nient'altro che fumo, degrado, lamiere contorte, ancora. Lavori
inventati per tenerci occupati, quando ci sono, inventati per non
morire di fame. E chi non sta nel giro viene sputato fuori, distrutto
come individuo, abbrutito, decivilizzato. E non è la parabola o la
macchina nuova a renderti più civile, sarebbe solo la presa per il culo
ulteriore, perchè per permettertele devi andare a rubare, a spacciare,
a morire per strada.
Sono destrutturato, come il mondo che ho davanti: smontato pezzo per pezzo e narcotizzato. Un po' come il post-rock.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:27 |
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gennaio 6 2005.
Mi sa che stanno esagerando
Tra le varie cose assurde che mi sono capitate ieri (tanto per dire, sono appena uscito da una 16 ore alla
casa famelica) e le mie peregrinazioni nel napoletano a bordo della mia
auto-proletaria-che-va-a-bambini, ci scappa un po' di tempo, tra lo studio, il lavoro ed il poco tempo che posso dedicare ad
Amalia, per una peregrinazione su internet a caccia di buona musica. Il mio punto di riferimento (ma
non solo per me) rimane
Ondarock: il guaoi è che quei tipi sono sempre più folli! C'è una sezione dedicata al rock giapponese!
A prescindere da ciò, ora mi gusto i miei Mercury Rev intervallati da Joy Division a manetta... questo sì che è deprimersi...
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:21 |
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gennaio 5 2005.
Oggi gira così
Sono testè tornato dalla mia prima notte alla
casa famelica e vi dirò che non sono esattamente lucido nello scrivere: tra circa un milione di domande imbarazzanti circa la mia sessualità ed un risveglio al gelido buio delle 6.23 del mattino, trovo solo che ora ho un gran bisogno di studiare. E mentre i Liars mi riempiono il cervello di imput e di output, leggo Marcuse e m'interrogo sul valore dell'amore in relazione alla sessualità ed alla vita in generale.
In tutto ciò mi viene il testo di una canzone, tanto per fare un po' di più il
sedicenne.
Afterhours
Simbiosi
Donami una vacanza di pietra
senza memoria concreta
Che ancora mi sento le dita
fondersi nella tua fica
Mentre ti rubo energia
poi tu ti rubi la mia
Senza tragedie o rumore
che niente si possa svegliare
Se non l'avete capito il messaggio subliminale è "fottiti"!
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:23 |
commenti
gennaio 4 2005.
Ora capisco Ondarock
Il motivo per cui
quelli lì sono pazzi oramai mi è chiaro: ascoltano musica fatta da individui
più pazzi di loro!! E se i Giardini di Mirò sono sognanti e fantasticamente eufonici ed i Television sono dannatamente '70s, i Liars sono folli, i Joy Division alienanti ed i Jesus & Mary Chain i più Dark che io abbia mai ascoltato. A questo punto anch'io potrei mettermi a dire che qualcosa ha "il suono del tempo che scorre tra le labbra della fortuna" o che "è come sentire la pioggia che urla stridula note d'amore per il cielo lontano" o cazzate del genere, ma ho una dignità da mantenere! Belli davvero, questo è quanto.
Do svidanija!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:58 |
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gennaio 3 2005.
Certe cose, vanno segnalate, va detto che esistono
certe persone, fosse solo per il nome che scelgono, per le cose che scrivono, per come appaiono. Si badi, per come
appaiono, perchè per come sono... A prescindere dal prendere in giro, fa piacere che un sedicente sedicenne "di-sinistra" si impegni in un tentativo d'espressione personale che vada oltre la semplice manifestazione di se stesso. Fosse solo un pochino meno egocentrico, chissà, potrebbe essere un po' più piacevole da leggere. Se poi facesse anche a meno di metterci solo testi di canzoni sarebbe il non plus ultra. Ma alla fine scrive bene, il ragazzo.
Questo solo per incoraggiare un amico, s'intende. E, tanto per inciso, le mie critiche vanno solo a tentare di consigliargli quale, a mio parere, sarebbe una strada di miglioramento. E per faargli un po' di pubblicità, ovvio.
Dasvidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:55 |
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dicembre 18 2004.
Ma è già natale? Che palle! Non voglio questa dannatissima festa brevettata dalla Coca-cola. E poi dovrò stare con i miei parenti da sobrio... brrr! Mi consolo un po' leggendo ciò che
qualcuno a differenza di altri mi ha regalato.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:40 |
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dicembre 12 2004.
Zur Marzanfrage
(La questione Marzanese)
Sarebbe facile prendersela con i sottotipi umani presenti, con i vaghi rantoli di normalità, le abbondanti zaffate di banalità: c'è di tutto da quello che gia sai che tra un'ora sarà ubriaco alla tipa-non-te-la-darò-mai (ma chi la vuole). C'è il "simpatico" ovvero il tipo odioso che fa le imitazioni di tutti i prof "uguale!". C'è poi il "compagnone", quello che, diciamocelo, grasso com'è fa pena, ma con lui sì che si "parea". C'è il donnino atrofizzato dal vestito, la racchia, la
scema, quella che se le parei addosso non ti capisce. C'è lo
strumento del potere che crede di essere qualcuno, quello che ti fa domande tipo "pechè hai scelto filosofia" e poi non capisce la risposta, se ne disinteressa, non la ascolta. C'è il pummarolaro che non sfigurerebbe affatto se questo fosse il compleanno di una ragazza dell'Itis, invece che di un
liceo scientifico dal nome di dubbio gusto. C'è la festeggiata, che conosci di rimando, di cui sai un po' tutto, che sai essere una persona pregevole, vestita come una nobildonna del 19° secolo, solo completamente in nero, che, causa battutine del sottoscritto, comincia ad abbracciare la tesi che io abbia un
carattere di merda. C'è Luigi Mauriello.
Ed in questo delirio di umanità smerciante se stessa, allo sbando, trita e ritrita nel proprio anonimato, nella propria banalità, tanto da risultare quasi squallida, patetica, io mi ritrovavo come circondato, inchiodato ad una sedia a rollarmi sigarette, come sponda solo un simpatico
Stronzone (almeno così dicono), un fratello latitante, un
Giovanni-Laudanno-notoriamente-astemio perso in svariate pippe mentali. In tutto ciò ho finalmente ricordato appieno cosa significa essere strani. Perchè neanche Casa Irene fa questo effetto, qui c'è proprio un concentrato d'idiozia.
Senza offesa per la festeggiata (che si salva da ciò, ovviamente). Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:31 |
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dicembre 9 2004.
Dicono di me (sul serio)
• Hai un carattere di merda (
Giada)
• Hai un carattere di merda e sei presuntuoso (Valentina Esposito)
• Non è che hai un carattere di merda: fai del male a te stesso ferendo chi ti vuol bene: sei uno stronzo (Jurij)
• Non sei di sinistra, sei solo sporco (Ciro Asproso)
• Non sei sporco, sei comunista (Mio Padre, in risposta a quella sopra)
• Sei uno sporco comunista (Mio Zio Socialista)
• Sei pallosamente comunista (Kiara Russo Krauss)
• Quando parli mi fai venire il mal di testa, e non in senso positivo (Mia Madre)
• Sei un nichilista morale (Giuseppe Vecchione)
• Sei uno scoppiato (
Amalia)
• La tua pelle sembra quella di un gatto (La madre di
Amalia)
• Con la barba sei brutto, ma senza sembri un bambino di sei anni (Anna Albino, Casa Irene)
• Esistono ancora i Marxisti-Leninisti?! (Gianfranco Borrelli)
• Sei troppo estremista (Sinistra Giovanile, Nola)
• Sei troppo moderato (UDS Napoli, 2002)
• Sei troppo idealista (UDS Napoli, 2004)
• Certe volte ti prenderei a randellate nei coglioni, tanto sei irritante. E sono i tuoi momenti migliori! (Daniela Esposito)
• Non è che sei patetico è che... eh, adesso mi viene solo patetico, mi spiace... (Tiziana Napolitano)
• "Ti vesti come uno sfigato di sinistra senza capire che il mondo va da tutt'altra parte" (cit. Raffaele Notaro)
• Sei unico e dolcissimo (AnnaYorke)
• Potresti riscrivere "Cappuccetto Rosso" e lo leggerei cono lostesso entusiasmo con cui leggo i tuoi racconti (Heavy Metal Pet Girl)
Ed ora continuate voi.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:29 |
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dicembre 8 2004.
Dimenticavo:
ce n'è un'altro
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:18 |
commenti
Ondarock è formata da malati mentali
Leggere recensioni di dischi di band con nomi che fino a due anni fa (la fine del mio periodo-Oasis) avrei reputato assurdi (Godspeed you black emperor!, Einsturzende Neubauten, Explosions in the sky...) non mi dispiace affatto, anche perchè mi da modo di ampliare quelle che sono le mie conoscenze in fatto di musica e mi da la possibilità di poter ascoltare musica bellissima e, diciamoci la verità, di spararmi la posa con le persone citando i suddetti nomi assurdi (ricordando sempre che
sono uno scoppiato e, chiaramente, che
ho un carattere di merda). Detto ciò va però aggiunto che, nonostante me, quelli di
ondarock (che ringrazio soprattutto perchè il servizio che è di ottima qualità è anche
gratis) a mio avviso hanno bisogno di un buon analista. Perchè? Se conoscete, provate a leggere questa
recensione, specie la parte dedicata all'album
Fear of the dark e ditemi...
Davidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:01 |
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dicembre 5 2004.
The Day After
Raffreddore, mal di gola, tosse ed una partita di merda a D&d. Voglio dormire, sono deluso per gli esiti della festa, speravo ci fosse più gente, che si divertisse di più, di divertirmi di più. Mi ha fatto piacere avere la mia ragazza accanto, i miei amici di sempre intorno, che mio fratello abbia parlato con Valentina.
Ho ricevuto tre piacevoli regali a costo zero, ma è il pensiero che conta. Di più non credo mi sarei potuto aspettare, ma ora sto di merda, non solo fisicamente. Stasera mi sarebbe piaciuto uscire con Amalia, ma lei deve studiare: vada anche questa, non è un grosso problema. Ma sì. E domani ricomincia una divertentissima settimana alla Casa famiglia piena di stronzi. Grazie, vita.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:18 |
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dicembre 4 2004.
Della stretta interconnessione legante l'esistenzialismo ed il fumo
Leggere Heiddeger è oramai una passeggiata: dopo "Poeticamente abita l'uomo" ed il corso di Mazzarella l'anno scorso (svoltosi in Heiddegeriano e senza traduzione simultanea), vocaboli come esser-ci, essente ed
essenza dell'essere dell'ente, oltre alla serie infinita di parole-coi-trattini, non consistono più in un ostacolo alla mia comprensione. É anche vero che
io su Heidegger, al liceo, non ci ho neanche messo mano e quindi, fino ad un anno fa non sapevo neanche come si scrivesse quel nomeorribile, e la parola
essenza, mi suggeriva solo un cosmetico dal gradevole olezzo. Ora, pur non condividendo quasi assolutamente nulla di quello che dice quell'uomo, quel linguaggio quantomeno lo comprendo e, vi dirò, mi affascina. Oddio... non come per
certa gente!
Ad ogni buon conto, sto notando una strana necessita, in me: quando leggo Heidegger mi viene, molto fortemente
voglia di fumare. E dire che io non sono un tipo particolarmente dedito al tabagismo, nei miei giorni di piena fumerò 6, 7 sigarette al giorno prima di vomitare gli occhi, mentre in media fumo 2 massimo 3 self-rolled al giorno. Tuttavia leggendo questi pregevoli "Sentieri interrotti" la voglia mi sale. Al di là di improbabili motivazioni psicoanalitiche, che su questa cosa potrebbero fioccare, credo che ciò sia dovuto al fatto che l'esistenzialismo mi fa pensare all'esser gettato dell'esser-ci ed all'essere umano privo di punti di riferimento. Certamente questo mi spinge alla ricerca di facili forme di sicurezza e mi porta alle piccole e sicure sensazioni che mi può concedere una paglia: so come mi fa sentire, è prevedibile, eppure mi sposta dalla eccessiva concentrazione e, paradossalmente, mi fa pensare più lucidamente. É il mezzo ottimale (mio malgrado) per portarmi alla riflessione su essere e tempo, anche se è dannoso (quale dei due, a voi la scelta). Ma del resto un certo autonichilismo è sintomatico alla dottrina dell'esserci. Il problema è che quando Heidegger parla dell'uomo
contro la Natura, ha sempre l'aria di uno che dice "magari non fosse così...", mentre a mio avviso è nell'essere autocosciente, nell'uscire dalla natura che l'essere umano diventa effettivamente e pienamente capace di rispondere di sè stesso. La morte di dio e la sua considerazione come
valore e non più come
essere è a mio avviso una benedizione per l'uomo, mentre Heiddeger sembra quasi dire "Nietzsche, che cazzo hai fatto!" Per me solo col crollo dei valori l'uomo può passare da
morale ad
etico, può passare da una etero-normatività ad una auto-normatività, potenzialmente molto più sinceramente normativizzante di una moralità esterna. Nella auto-normazione non vedo una deriva, una progressiva aporia distruttiva, ma una genuina assunzione di responsabilità per le proprie azioni: perchè moralmente (e non eticamente) l'uomo è abituato a "peccare" senza preoccuparsi delle conseguenze, senza assumersi la resposabilità di ciò che ha fatto. Io sono pressochè ateo e un "nichilista morale" (complimento offerto gentilmente da
Peppe Vecchione), ma ho un comportamento molto più "retto" della maggior parte di coloro che si scandalizzano se dico
cazzo in pubblico e poi vanno a puttane mentre i figli a casa guardano la Tv (citazione da Frankie). Ora, non dico che non ci siano rischi di derive nell'auto-normazione, ma se ci autodistruggeremo perchè non siamo stati abbastanza responsabili... bèh, allora come specie non ci meritavamo di esistere e "dominare"(che espressione ridicola) questo pianeta.
Vabbè adesso mi vado a fumare una sigaretta.
Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:26 |
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novembre 30 2004.
E va bene:
Le 10 cose che mi farebbe piacere ricevere
1)un Cd degli "Explosion in the sky";
2)il Dvd di "Waking life";
3)il "Manuale dei mostri 2" di D&d;
4)un Cd dei Godspeed you black emperor";
5)una copia de "Il Capitale" di Marx;
6)una copia de "La sacra famiglia" di Engels;
7)una copia di "One dimensional man" di Marcuse;
8)una T-shirt con su scritto CCCP (possibilmente nuova);
9)il Cd nuovo dei "The Vines";
10)tanto affetto (non "affettato",
affetto).
E questo è quanto.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:21 |
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novembre 28 2004.
Stanamente stasera stavo pensando a quando avevo sedici anni. Poi uno dei modellini di automobili che ho sulla mensola mi è caduto a pochi centimentri dalla testa e ci ho ripensato. Del resto mi chiedevo solo perchè, nonostante i miei sforzi non di essere
una bella persona, ma semplicemente me stesso, abbiano prodotto in me lo sviluppo di un
carattere di merda (o almeno
qualcuno la pensa così). Del resto non hanno tutti i torti: sono proprio uno stronzo.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:15 |
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novembre 27 2004.
Ok, ok. Dal momento che a breve compirò ben 20 anni, ho giustapposto preparato un prontuario sulla scelta del regalo, per ci volesse farlmelo: considerati gli scazzi dell'altranno ecco a voi i
10 buoni motivi per non regalarmi capi d'abbigliamento:
1) É sato già fatto l'anno scorso;
2) è difficile che io trovi il tempo per indossarli;
3) ho 20 anni ed ogni anno mi è stato regalato un diverso maglione: mi avete mai visto con 20 diversi maglioni addosso nel corso della mia vita?
4) non necessito di capi di alcun genere (no, Knef, neanche di un cappello da vescovo;
5) preferisco regali utili (
non inclusa la lampada allucinogena)
6) mi regalano sempre roba troppo piccola per la mia stazza che poi finisco per non cambiare perchè mi scordo;
7) regalare vestiti mi fa tanto vecchia zia "non so chi cazzo sei ergo ho pescato un maglione dal mucchio";
8) ci sono regali più originali e meno borghesi che mi piacerebbe ricevere dai miei amici;
9) non soffro il freddo ed il caldo e non bado particolarmente all'estetica;
10) mi sarà già regalato un maglione di lana sferruzzato a mano.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:25 |
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novembre 23 2004.
Incredibile,
si moltiplicano a vista d'occhio!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:48 |
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Tornano migliaia di cose: tra le altre la più terrificante, ossia la
frequentazione della casa della mia ragazza. Come qualcuno saprà non è esattamente il sogno della mia vita ritrovarmi nell'habitat naturale della mia ragazza, specie se ciò indica che qualcuno dei genitori è presente nei paraggi: spesso si finisce per delle degenerazioni patologiche del rapporto (in stile "a rummenec puort 'e ppast") o in comportamenti poco divertenti da parte dei genitori di lei ("ma usate precauzioni?" con seguente collasso cardiaco del sottoscritto e grave embolia della ragazza) o ancora nell'eccessivo imbarazzo da parte mia (ricordiamo le mie due ore di silenzio a casa di Minou la prima volta... IO DUE ORE ZITTO?!). Ad ogni buon conto, come si sarà inteso, non adoro particolarmente passare a casa della mia partner, specie se questa è frequentata, nel mentre, da individui che non siano lei o al limite suoi cloni. Ciò nonostante, causa forte infiammazione dell'orecchio e conseguente infezione virale, febbre ed iniezioni cortisoniche varie, Amalia ed io non ci siamo visti per una settimana, ergo si è optato (siamo chiari
lei ha optato) perchè io mi recassi alla sua residenza. Ora, non ho niente contro una certa conformazione delle abitazioni, neanche contro certi ruoli, ma sinceramente ero infinitamente a disagio. E poi avevo paura che
quell'uomo spuntasse fuori da un momento all'altro. Del resto mia "suocera" (ommioddio, ommioddio che parola del cazzo, piccoloborghese e bigottissima!!!!) è decisamente divertente e nientaffatto piccoloborghese o bigotta e Mario (alias
quell'uomo II) non lo è meno di sua madre... anzi ha propsto una gara di rutti a mio fratello (...). Cosa che non cambia però il fatto che il disagio per me fosse a dir poco insostenibile... spero che Amalia si riprenda, a parte perchè non voglio che stia male, anche perchè... brrr! Non voglio tornare là dentro!
Dasvidania (
attenzione post effettuato sotto l'effetto di cortisonici, oppiacei ed anabolizzanti vari, da non considerarsi ai fini pensionistici, aut. min. rich. conc. previo le normali normative ad eccezione del bollo auto. Rogolamento presente in tutte le stazioni di servizio aderenti all'iniziativa ed anche in quelle no.="£$%&)!!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:33 |
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novembre 20 2004.
Al di là del fatto che è sabato, capisco solo ora che devo leggermente rompermi il culo su libri di Croce Gentile Heidegger e altri deficienti che spareranno le loro cazzate sull'estetica, la gnoseologia ed altre ed altre idiozie... ma è il prezzo per non poter essere un individuo normale. In tutto ciò seguito a ribadire che odio il mio Paese e l'organizzazione militare e paramilitare di questo assurdo guazzabuglio cattolico-paraculistico Stato borghese. Non ne posso più!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 19:51 |
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novembre 8 2004.
Mi rendo conto ora di non essere riuscito a scrivere per un bel pezzo, ed in questi giorni è successo di tutto e di più in questo mondo pazzo: partendo dalle cose più importanti, Arafat è in una "situazione complessa" e non si sa altro su come cavolo stia o su cosa diavolo abbia; Bush ha rivinto (
alcuni ci chiedono anche scusa); il cugino di Jury, cittadino americano, texano e marxista è diventato consigliere comunale; qualcuno mi ha visto (?); ho conosciuto un tipo che legge questo blog senza conoscermi (la gente non è pazza già abbastanza?); stasera c'è il concerto dei KOC e domani a lavoro non ci vado. Bàh, ora sono un po' assonnato: buonanotte!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:38 |
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ottobre 25 2004.
Salve salvino! Come va la vita? Io affogo in un mare di noia: è lunedì e (anche se per ieri non ho motivo di dire di essermi annoiato) mi sono già rotto le scatole del mio inutile lavorare per la Caritas/Casa famiglia! Anche oggi, ma non è certo una novità, mi è toccato spazzare, lavare, stendere ed ancora lavare in tutta quella orribile casa idiota. Oltre al piacevolissimo compito di andare a prendere quelle specie di serpenti a sonagli rompipalle a scuola. Ma cosa non si fa per assecondare i voleri dei miei superiori (tieni botta è solo un anno, tieni botta è solo un anno...). Per il resto... bèh, il resto non è così nero: sto bene con Amalia, ho finalmente l'impianto a GPL sulla mia auto proletaria, ho masterizzato un partitone a D&d ieri pomeriggio. Tutto in regola, tagliando fatto, cambio di olio e filtri compreso nel prezzo. Manca solo un nugolo di neuroni nuovi!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:59 |
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ottobre 19 2004.
E tra una cazzata e l'altra (pioggia inclusa) è passato un altro fine-settimana. Ed è passato con una piacevole alternanza di pieni e vuoti: la mia macchina piena d'acqua e piazza Giordano Bruno vuota, causa l'acqua, che ci ha impedito di svolgere la tanto agognata
Festa di Liberazione. Poco male (?) perchè abbiamo svolto una interessante festicciola all'interno del circolo e ho potuto finalmente acquistare in edizione cartacea
Imperialismo fase suprema del capitalismo oltre ad una interessante rassegna (o meglio il resoconto di un congresso di Rifondazione) sull'azione non violenta in ambito marxista. Insomma un po' di quello che sta venendo fuori anche a me ed a
Jury per quanto riguarda la questione della
Human Revolution, ovvero come fare la rivoluzione senza doverla ficcare a sassate dentro il cranio di qualcuno. Vedremo cosa ne uscirà fuori.
Frattanto il mio lavoro di colf continua e stamattina oltre ad avere imparato
come usare la lavastoviglie (sottotitolo: l'igiene domestica, questa sconosciuta - parte I), ho anche imparato
come pulire persiane ed infissi in alluminio (sottotitolo: l'igiene domestica, questa sconosciuta - parte II). Tutto ciò ad integrazione del master in lavaggio dei pavimenti e della specializzazione in rifacimento dei letti. Oltretutto ho anche dovuto imparare a portare il mitico
pulmino dei fessi, che oltre ad avere l'antipatico inconveniente di non avere la frizione, non ha neppure i freni e neanche il clacson. Il che per trasportare dei ragazzini abitanti di una casa famiglia è il massimo (anche se alcuni di loro mi andrebbe di lasciarli da soli nel pulmino lanciato a tutta velocità sul ciglio di un burrone...).
In tutto ciò sono all'incirca 66 ore che non vedo Amalia ed oltre al fatto che mi manca c'è anche il fatto che non ne posso più di vederla a spizzichi e bocconi, specie da quando un nugolo di film romantici mi sfreccia davanti giorno dopo giorno.
Bah, davidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 19:07 |
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ottobre 15 2004.
Ok, perdonatemi, ma mi giudicherete malissimo adesso (sempre ammesso che voi non lo facciate
già). É che ho rivisto un film che ha fatto la mia adolescenza. Ok, parlando di me forse non consiste in una allucinante novità, è vero, ma la cosa brutta (ma brutta brutta) a parte il film, è che rivedere questo film (che andrebbe inserito a pieno titolo in un elenco delle
cose che ci hanno rotto e dei
registi che ci hanno rotto ed anche un po' degli
attori che ci hanno rotto) mi è pure piaciuto. Non so perchè l'ho rivisto: forse perchè Sky di "decente" mandava solo quello, forse perchè mi andava deprimermi, forse perchè l'alternativa era vedere (e piangere su) una replica di blob riguardante il passaggio da PCI a PDS... sia come sia l'ho visto. E mi è ripiaciuto come fosse la prima volta: è ovvio che sto parlando di
Come te nessuno mai, polpettone tardoadolescenziale di un regista oramai onnipresente e con un attore (fratello del suddetto prezzemolino) dalla fastidiosissima zeppola in bocca. E cazzo avevo proprio sedici anni quando l'ho visto l'ultima volta. Me ne sono accorto quando mi sono sorpreso ad anticipare certe battute perchè le avevo dette ai miei, a Valeria, a Maria, ai miei amici, mentre suonavamo o in un miliardo di altre situazioni. E dire che l'ho reputato anche un bel film, una volta. Rivederlo così è stato come un colpo apoplettico e mi ha fatto rigurgitare un milione di baci dati e ricevuti ed un miliardo di abbracci, pensieri, suoni, sensazioni. La scena finale nella quale il Silvio e la ragazzotta si baciano magari ad un giudizio "tecnico" è semplicemente patetica, ma per un cazzone sfigato come me... cosa volere di più? Una serata da solo, una pizza e l'obbligo
civile di andare a letto presto. E cose che appartengono a me e forse anche al mio passato.
Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:02 |
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ottobre 12 2004.
Stamattina senticchiavo, fra l'altro, il buon vecchio
Non è per sempre dopo all'incirca un annetto di assenza dal mio stereo. Avevo quasi dimenticato di aver adorato talune tracce, di aver lacrimato all'inverosimile su tracce quali
Baby fiducia,
Oceano di gomma di essermi materialmente innamorato sulle note di
Bianca. L'ho riscoperto, come riscopro tante cose mentre ne perdo altre, solo per riscoprirle, riassaporarne il gusto dopo un po'. Come scoprire quanto è piacevole starsene a casa senza fare un cazzo, senza l'assillo di dover uscire, senza l'angoscia di non avere un euro in tasca...
E poi mi sono sorpreso a pensare, mentre giocavo a Final Fantasy X, che ho la bellezza di vent'anni, cazzo! E tra un po' di Lenin ed una lunga lettura della
Miseria della filosofia, sono venuto fuori a pensare che sto per battere le previsioni di mio zio che aveva previsto che non ci sarei arrivato a vent'anni... uomini di poca fede!
Dasvidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:05 |
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ottobre 11 2004.
Guardare
Buongiorno notte non è particolarmente picevole: il tono favolistico, la mancanza di profondità di alcuni personaggi, l'inesistenza di punti di riferimento ideoloici (checcazzo, sempre brigatisti sono), il fatto che ci sia Lo Cascio (lo odio, lo odio, lo odio!)... sono tutte cose che mi fanno preferire, in tema,
Piazza delle cinque lune che almeno non ha il tragico inconveniente di spaziare ampiamente sul piano onirico. Del resto vedere film del genere in compagnia di mio padre (Forza Nuova vita natural durante), se da un lato mi fa venir voglia di ucciderlo per alcune affermazioni riguardo PCI e CGIL (ok, alcune condivisibili...) e su
Lotta Continua, dall'altro mi fanno venire una insaziabile voglia di emigrare negli
anni '70.
Per il resto? Di nuovo colto dall'influenza, giaccio "costretto" a letto, avendo vomitato anche l'anima durante l'ultima sessione di D&D a casa di
Giovanni Laudanno. Bah, è la vita!
Saluti bolscevichi.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:00 |
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ottobre 9 2004.
E porco Cristo una settimana che non ce la facevo più è finita, stremata, al suolo. Non è possibile continuare a vivere senza sole, ragazzi. Faccio anche fatica a respirare e gli attimi di gioia sono da pescare tra un oceano di vomito profuso da un fratello ubriaco e delle pesti urlanti simili a banshee che mi rompono le palle alla casa famiglia, tra urla corse e pavimenti da spazzare, lavare, panni da stendere e da riprendere... Fortuna Amalia. Fortuna gli amici. Fortuna Rifondazione. Almeno arriva il sabato sera e non devo curarmi di niente, almeno fino al giorno successivo. Sono stanchissimo, sfibrato, fuso. E se erano 2 settimane che non scrivevo è perchè in queste due stronzissime settimane mi è capitato di tutto. Spero solo che sabato prossimo arrivi in fretta e così il successivo ed il successivo: che riesca a concludere questi stronzissimi 10 mesi di inutile servizio alla Caritas diocesana di Nola, al servizio di un ente che depreda lo Stato con la sua lampante inutilità. Ma al di là di questo, il fatto che io debba attendere ad un lavoro per cui non ho alcuna qualifica (quello di educatore di ragazzi "disagiati") ed ad uno per il quale non avrei motivo di attendere (quello di casalingo) è qualcosa di a dir poco frustrante. Del resto il ragioniere della Caritas è solo uno stronzo che si diverte a fare del male a dei poveracci pagati 3,18 euro al giorno. Alla faccia del minimo sindacale e del prezzo del lavoro. Mah, almeno è solo fino a giugno.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:00 |
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settembre 25 2004.
Federico: "Le malattie che non ti ammazzano, non dovrebbero esistere!"
Ciccio: "Viva l'AIDS, abbasso l'influenza!"
Knef: "Bèh, tecincamente se hai l'AIDS puoi morire d'influenza."
N.b.:questo l'ho sognato ieri notte mentre
effettivamente mi stava salendo la febbre per l'influenza. Vammi a capire!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:54 |
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settembre 20 2004.
Commenti di Anna a parte (che non perde occasioni per rendere squallido questo blog) il fine settimana si è articolato in maniera alquanto felice: dire che siamo nella sola ed unica
settimana del cazzeggio che mi posso concedere per questo mese è dire poco: e tra un partitone a D&d (i'm master of puppets) e la campagna proreferendaria contro la legge 40 (fecondazione assistita) trovo anche il tempo per stare con Amalia. Diciamo che al più, datosi che ella frequenta ancora il liceo, è lei ad essere costretta a trovare vuoti temporali in cui infilarmi, o meglio a crearmeli. Bàh, che altro dirvi? Niente: è autunno, ogni tanto piove, sto bene e probabilmente l'inghippo del servizio civile è riuscito. Altro? Lasciamolo a chi è triste!
Dasvidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:30 |
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settembre 16 2004.
Nuotando nell'aria
(Eh, lo so, lo so, ma era necessario come titolo)
E vìa, la letteratura italiana non è mai stata così felice. Bèh, da un po' di tempo la vita mi stava dando qualche problema: una settimana fa ho fatto l'esame di storia medievale, 26 e già ero incazzato. Poi, tra le sfighe, mi arriva questa lettera del ministero che mi dice che il servizio civile devo farlo a Napoli città per il comune: 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana. E lì depressione nera. Non so ancora se posso evitarmelo, ma la verità è che ora sono più tranquillo. Se sono riuscito a superare uno degli esami più tosti preparandolo in una settimana... posso fare qualsiasi cosa. A parte girare per Napoli col canotto: stamattina appena usciti dalla stazione io ed il caro
compagno Raffaele Napolitano siamo stati investiti da una specie di uragano e dato che non avevamo ombrelli, siamo giunti alla facoltà con i corpi effetto-dopo-doccia e le maglie effetto-dopo-lavatrice. Per strada mancavano solo le scintille provocate dai lampi contro l'asfalto, per suggellare a perfezine lo scenario apocalittico. Poi per fortuna
Cristiano in tutti i sensi, nella sua infinita bontà, si è prodigato acchè noi ci asciugassimo portandoci asciugacapelli e calzini. Almeno gli amici ti preservano dalle sfighe.
Di contro sono circa 4 giorni che non vedo Amalia. Il motivo per cui oggi non ci siamo visti è semplice: non aspettandomi la pioggia, ieri sera, non ho chiuso i finestrini della macchina. Immaginatevi quanti ettolitri d'acqua ci sono entrati stamattina! L'ho dovuta spostare in garage con i finestrini aperti. Dovrò aspettare almeno fino a domani per poterla usare. E per poter vedere Amalia. Bah, per lo meno l'esame è andato benone!
Dasvidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:43 |
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settembre 14 2004.
Io mi rompo i coglioni
(Canzoni che ce li hanno scartavetrati)
Oddio, alcune sono bellissime, altre un po' meno, altre fanno cagare, ma come dire, dopo tre anni di liceo, un'adolescenza a pillole di rock nuovo e mostri sacri a palate, dopo quattro anni di cover ai concertini degli amici e nei locali,
qualche pezzo ce l'ha pure rotte le palle! Qualche esempio? Come dimenticere l'indimenticabile tormentone di Natalie Imbruglia? Torn... quante ragazzine piangenti su queste note... Qualcosa di più "duro"? I Metallica di Nothing else matters (e tutti quelli che la fanno appena mettono mano alla chitarra)?! E gli indimenticabili Guns'n'roses di Don't cry? I Verdena e Valvonauta? I Marlene e Nuotando nell'aria? Gli U2 e Sunday Bloody Sunday? E One (sia dei Metallica che degli U2)? E Stai con me dei Moravagine (almeno a me)? E Hallelujah di Jeff Buckley (che mio fratello tiene a palla)? E che dire di Scar Tissue o Under the bridge dei Red Hot Chily Peppers? Dammit dei Blink 182 (ed un po' tutti i singoli dopo Dude Ranch)? E la canzone messa in stereo otto ad ogni esibizione di band di sfigati, la celeberrima Basket Case dei Green Day, il pezzo più deficiente da suonare in assoluto, che potrebbe suonare anche un gibbone? Smells like teen Spirit? Wonderwall? Anarchy in the Uk e God Save the Queen? E su tutte quella che più di ogni altra ci ha rotto le palle, raschiando il fondo della nostra già disumana sopportazione per la ripetizione petissequa di pezzi triti e ritriti:
Zombie dei
Cramberries! Che due palle! Basta, cambiamo disco...
senza dimenticare What's up delle 4 non blondes.
Dasvidania! (senza offesa per nessuno...)
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:58 |
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settembre 12 2004.
Fra 20 anni
(La boria infinita)
Fra vent'anni. Fra vent'anni avrò quasi quarant'anni. Fra vent'anni forse avrò una laurea (spero), un lavoro (almeno), una famiglia (mi auguro). Fra vent'anni sarò da qualche parte, non so. E non lo so perchè nel mio essere in un certo modo, nell'essere sempre stato in un certo modo, non c'è mai stata molta attenzione all'orizzonte verso il quale mi proietto. Un'attenzione al passato, certo, una fortissima attenzione al futuro immediato, senza dubbio, ma la
prospettiva no. E ieri sera è stato abbastanza palese. La storia infinita di tirare fuori il liceo, con tutti i suoi clichè, di parlare di noi, di come eravamo, di come ci comportavamo. E
Knef non ha tutti i torti a dire che "eravamo giovani ed avevamo grandi sogni": sembra una cazzata se detta da un ventenne, ma è vero. Knef,
Ciccio, Ida, Alessia sono cambiati (chi più, chi meno), non sono esattamente le persone che erano in primo liceo. Riguardando le foto dell'annuario io rivedo me stesso crescere non molto fino al quinto ginnasio, poi d'un colpo in primo liceo e poi basta. Non c'è un'ulteriore sviluppo, non un'ulteriore prospettiva. C'è un pallone che è stato lanciato in avanti, molto in avanti, ma che una volta raggiunto è scalciato da piedi deboli e malfermi solo un passo più in là e continua ad essere scalciato solo per tappe progressive, per sovrapposizione. Non vivo in ciò un percorso organico teleologico, propedeutico a qualcosa. Certo i grandi sogni ci sono sempre: stare con la persona che amo, fare il docente di filosofia, scappare via da qui, la rivoluzione... Ma sono sogni da niente o quasi utopistici e quei pochi sogni che pure avevano solleticato la mia fantasia da sedicenne (fare lo scrittore, il musicista, ecc.) sono diventati solo sfumature in un mio modo di pormi, in un mio modo d'agire. Nè a sedici anni le reputavo probabili, nè ho mai provato seriamente a diventare una di queste cose. I miei "grandi sogni" ho sempre teso a razionalizzarli e tenermeli dentro, senza mai avere una reale prospettiva per essi: non ho mai partecipato ad un concorso di scrittura e, fondamentalmente, i miei sforzi per formare un gruppo sono sempre stati ridicoli. Parlare di tutto il liceo, per quanto sia un discorso trito e ritrito, mi ha fatto ricordare che non mi sono mai impegnato per avere un futuro, ma troppo per avere un passato. Il tutto condito da un atteggiamento menefreghista e tutto sommato autocompiacente in quel modo d'essere, che neanche oggi ho perso. Il discorso è che non ho voglia di avercerlo, un futuro, ma di viverlo, più in generale. Lo aspetto, muovendomi seguendo ambizioni forse troppo razionali e pertanto delle non-ambizioni. Ma alla fine sono abbastanza a mio agio in questo modo. Anche se il futuro mi fa terribilmente paura. Guardare alcune delle persone che sono state più presenti negli anni del liceo diversificarsi da ciò che erano all'ora, per me è molto strano: Ida l'ho conosciuta in un punkabbestismo duro e puro, quando io non sapevo neanche cosa fossero le Converse ed ora la vedo in ghingheri e con la scarpa col tacco. Io... bèh, io non mi cambio mai, indosso materialmente gli stessi vestiti che indossavo in primo liceo, le stesse Converse, gli stessi jeans, lo stesso maglione. E dire che sono cresciuto è mentire. E non credo che questo possa essere un merito.
Però la cena è stata bella! Dasvidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 12:57 |
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settembre 3 2004.
Lo scazzo più grosso è stato il non poter dare l'
esame di storia medievale: arrivato davanti alle porte di Via Marina 33, il prof. Vitolo mi dice che no, non è oggi (come era scritto sulla guida), ma il 7 settembre. Capirete, forse, la mia voglia di distruggere tutto. Ma non mi sono perso d'animo ed ho invitato
Ciccio a casa, così per non rimanere da solo. In tutto ciò sono anche riuscito a spiegargli come funziona
Dungeons & dragons dal momento che dovrebbe fare il chierico al posto mio, che farò il master. Poi, un po' di rifondazione, il
compagno Raffaele Napolitano e le sue confidenze vacanziere. L'altro scazzo grosso arriva da
Uomo Criceto!
Dasvidania.
Ps: scusate il giorno di ritardo!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:25 |
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agosto 31 2004.
Il sole è scomparso, in queste giornate di fine estate, lascia il posto certamente ad un'aria più fresca, più respirabile. E con un esame che incombe sulla mia testolina, domani, mi arrovello per trovare il tempo utile per ultimare lo studio delle "Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano", libro di storia marxista (interpretazione della storia come conflitto di classi) che, sottolineo,
non ho scelto io, ma il prof. Frattanto, rileggendo i comments, trovo la richiesta di una persona (una ragazza, mi pare di capire) che vorrebbe conoscermi, alla data del 16 aprile, anche se lo scrive il 4 agosto. Se questa tipa (ammesso che esista e non sia Giada con i suoi scherzetti) vuole ancora conoscermi, preannuncio che sono fidanzato (se non si fosse capito abbastanza).
Spot pubblicitari a parte, finalmente ricomincio l'università! E non ne posso più di rimanere barricato in casa a fare il cazzone! Certo, questo mi farà rinunciare ad un bel po' di cose, ma è il prezzo da pagare per fare quello che mi piace!
Comunque è sempre bello veder morire l'estate, con un po' di venticello tra i capelli ed un sole sempre più lontano.
Dasvidania tovaric!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:13 |
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agosto 25 2004.
Studio, di nuovo, ancora: mi mancava starmene sui libri, sul serio. Certo, preferirei starmene nella biblioteca della mia facoltà, ma anche casa mia va bene. Benchè per casa s'intenda
camera mia e pochi annessi. Non mi sento a casa nel resto della casa! E non reggo i miei parenti! Oggi mia zia: "Ma perchè rispondi sempre male? Perchè sei sempre un musone? Perchè non cambi?". La mia risposta è stata calma e fanculizzante: "So che per te questo è un consiglio, so che non ti rendi conto che quanto hai detto è incredibilmente cattolico, fascista (e scusatemi il pleonasmo) ed omologante, so che lo fai in buona fede, ma ti faccio presente che se non ti rispondo a tono è solo perchè sei mia zia!" A questo punto lei se n'è uscita con la frase più intelligente del mondo: "Ma io non sono fascista, sono repubblicana!" Cioè, di una frase mediamente articolata ha recepito (e fuori luogo) solo una parola! Dite che non dovrei odiare questo pattume genetico? Almeno posso ripudiarli?
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 17:32 |
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agosto 17 2004.
"Ho visto le menti migliori della mia generazione bruciate da Candy Candy". E per uno cresciuto a pane e forme varie di femminilità ed ambiguità... a parte ciò tutto procede in forme difficili da concretizzare in poche righe, passando senz'altro sotto la voce "positivo" tutto quanto accade. Oggi (o meglio a questo punto ieri) io ed Amalia abbiamo tagliato il traguardo dei 4 mesi (e tralascio miele e melassa), mentre dall'ultima volta che ho scritto ne sono passate di tutti i colori. tra le altre una gita a
Scario con
Vincenzone, un pranzo con gli amici a ferragosto. In sostanza, passavo di qui solo per scrivere che sto bene, cazzo. Fottutamente bene.
Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 00:38 |
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agosto 8 2004.
La notizia della morte di mia nonna, ieri mattina, arriva come tutte quelle filtrate attraverso dei parenti pesantemente infarciti di cultura cattolica: eufemismi come "è finita la nonna" o "si è spenta", da manifesto funebre, in pratica, si sprecano. Quasi come se ci fosse tema di cinismo nel dire con semplicità, naturalezza, nel pronunciare quel termine, "morte", che è tanto inevitabile quanto naturale quanto, appunto, solo un termine. Poi la trafila pressocchè inutile di convenzioni e luoghi comuni collegati con la morte, in un paese cattolico: la trafila di parenti matrimonial-funerari, le vecchine conoscenti che stanno ai funerali di tutta la tua famiglia, le donne di mezz'età "mammamiacomeseicresciutoticonoscodaquandoerialtocosì". Sarò schietto: non ho partecipato attivamente alla vita di mia nonna da quando ho smesso di andare a casa sua con mia madre e se l'ho vista spesso nelle ultime settimane, è solo perchè sapevo che sarebbe morta. Non mi ha fatto particolarmente male, sono ormai avezzo alla dipartita di chi mi è caro da un po' di tempo. E non lo dico per dire. C'è anche da dire che la distanza prima fisica (25 km) poi culturale (fondamentalismo religioso vs marxismo) ed infine generazionale (94 anni per mia nonna) non mi hanno mai fatto legare con lei. Paradossalmente avevo un legame incredibilmente più forte con suo marito, che pure è morto quando avevo tredici anni. Mio cugino ha ironizzato dicendo che all'epoca non avevo ancora venduto il cuore al partito, e forse è anche vero. Tuttavia, cuore o meno, mi sono trovato costretto ad assistere al vario vacume funerario spassante sotto i miei occhi. La cosa più irritante è l'accumularsi vorticoso di formalità che spezzettano il tempo via via verso un tentato (e non riuscito) incanalamento del dolore nella formalità: non pretendo che capiate, non è semplice, in sostanza si tratta di prendere il dolore e tentare di ingabbiarlo in una serie di unità di tempo. Sicchè ti ritrovi non già con un funerale e le mille implicazioni emotive attenenti al caso, ma con un milione di piccole azioni da fare perchè si svolga il funerale. Poi, alla chiusura della bara (quando in sostanza da fare non rimane più niente) ti rendi conto della morte. Lì ti assale la presa di coscienza, perchè il dolore non è come la gioia, ci mette molto più che lo spazio di una cerimonia a scemare (come nel caso del matrimonio). Detto questo c'è pure da dire che ho fatto la parte del bravo frugoletto, ho salutato la schiera di gente che non conoscevo con la diligenza e l'indifferenza che competono alla circostanza, ho srotolato la penosa marcia funebre podistica ai restanti relitti emotivi di mia madre/mie cugine/mie zie, ho perfino letto un passo della bibbia in chiesa (tutti gli altri si erano rifiutati) "dimenticando" di dire alla fine "parola di dio" e salutando la bara col pugno chiuso ammacchiato. Ho trascorso tutta la cerimonia al di fuori, guardandola come dietro un vetro (salvo la mia fulminea apparizione sul leggio), forse ero l'unico, assieme a mio fratello, che si aspettava sul serio questa morte imminente. Non è che non ci sono rimasto male, solo è successo. La morte è un momento come un altro, specie per una persona molto anziana. Del resto "la morte è inaccettabile per chi non riesce a vivere".
Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 01:03 |
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agosto 4 2004.
Un divertente mix di Kings of Convenience alternati a Leonard Cohen, il tutto accompagnato dal sublime studio delle "Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano" (titolo e libro dal vago sapore materialista-dialettico): questo nelle mie mattinate e pomeriggi, intervallati da battaglie contro i fornelli per cucinarmi la sbobba dietologica a me dedicata, il tutto nell'attesa di un sms che mi comunichi che, sì, anche oggi possiamo vederci. Rilassante, pigro, tempo a disposizione, un bel libro da leggere, lei... che cosa di più? Bèh, in sostanza la dimensione esistenziale ideale per un agosto molle e flaccido. Del resto sono efferatamente "casalingo" ("noi non siamo umani e tu lo sai") e tenacemente un abitudinario, amo vivere in modo semplice, senza per questo dover cadere nelle maglie della asfissiante
routine. Al resto sono relegate notti poco rilassate, mentre una difficile condizione di salute di mia nonna, porta mia madre sempre più tempo fuori dalla porta e me a dover comunque
ingoiare dosi minori delle sue stronzate. Buffo che mia nonna debba stare per morire per consentire tutto ciò. Non che abbia da lamentarsi, ha vissuto 94 anni, li ha vissuti pieni e, anche se non mi fa certo piacere che muoia, l'ora deve certo arrivare per tutti, prima o poi. Tanto per rimanere in tema, i Crowdead continuano ad invadere la mia cantina (e varie parti della mia casa) con le loro riff sataniche. Se poi esistesse veramente un dio, credo che avrebbe di meglio da fare che punire cinque cazzoni che suonano metal, vi pare?
Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:19 |
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luglio 29 2004.
Bersani/Radiohead/CalvinoRaccontare storie. E mentre mi si spandono negli occhi gli orizzonti illimitati di qualche "amore difficile" preso a caso, il riverberìo che mi sbatte dentro al ritmo di "Thinking about you" si mixa brillantemente concretizzando ciò che leggo e sento in sogni tridimensionali. Il tutto alla luce, dopo la notte, dopo una serata bellissima (ma basta essere mielosi). I preziosismi che scaturiscono dalla lettura delle pagine del migliore autore italiano (e non?) di sempre, mentre il piacere infantile nella melodia si fonde con la più ricercata tecnica di sperimentazione, mi fa tenere insieme soddisfacentemente i pezzi di questa mattinata: solo in casa, non ho bisogno di studiare (per ora), non ho molto da fare, non ne ho voglia. Riprendo in mano vecchie canzoni, libri spasimati, ma mai letti a fondo (che poi ci vogliono solo un paio d'ore per leggerli). Impugno una sigaretta e mi tuffo con l'immaginazione stretta fra i denti a pescare i tesori d'ispirazione e di benessere che ciò mi può offrire.
Alla fine solo parole. Dasvidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:37 |
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luglio 25 2004.
Vorrei essere speciale. Questo pensavo, tempo fa, non molto del resto. Poi no e poco addietro. Perchè? Bèh, perchè è strano essere considerato speciale. Solo nei confronti di qualcuno apprezzo che mi si consideri tale. Non in relazione ad altri: non mi piace, è una sensazione strana, come di sentirsi superiori, essere considerati tali. Preferisco essere "uno sfigato di (estrema) sinistra che non si rende conto che il mondo va da tutt'altra parte". L'unica cosa che voglio sbatterti in faccia è la mia voglia di "cambiare lo stato di cose presenti". Al di là di ciò, al di sopra a dire il vero, l'affetto e l'amore per chi mi considera speciale (bèh il sentimento è giustamente reciproco mi pare), e per il fatto che attendo un ritorno ai margini di una giornata vissuta in totale assenza dei miei, compensata, tuttavia, dalla presenza inquietante di personaggi oramai leggendari quali
Rolando Ruttando,
Santolo Rantolo ed
Angioletto Baloo, chiusi con mio fratello a giocare un poker infernale da bisca clandestina ed a consumare quintalate di sigarette e birra. Alla fine mi rimangono un po' di pentole da lavare, devo fare la lavastoviglie, lavare il pavimento in cucina e pulire i fornelli. Il tutto prima di domattina, ovvio. Stanchissimo, ma ho voglia di uscire, aspetto solo una chiamata.
Bèh, buonanotte onironauti marxisti o filo-marxisti o solo sfigati, la serata incombe:
dasvidania(
® Absinth).
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:55 |
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luglio 23 2004.
Ritorno a casa nelle orecchie, sulla pelle: così tante ore di sonno perse non le avevo mai avute sulla coscienza. 24 ore di vacanza che già mi sembrano venticinque giorni, tanto le abbiamo assaporato. La mia gioia è stata per tutti i rivisti, per una nuova spilla filosovietica, per i nuovi contatti britannici che non sfrutterò (che novità). Dispiaceri qualcuno. Pariamento totale ed esperimento etnico-anarchico-musicale che ha dato i suoi frutti nei "Sound of Marx" per i quali ha suonato e cantato tutta la gente che passava per i viottoli di Santa Maria. Divertimeno, amici, eccessi (alcol a fiumi) e sì, anche un po' di politica (che non fa mai male). La crisi è con la perdita della profondità del tempo... che non vi auguro di vivere mai!
Dasdidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 20:17 |
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luglio 17 2004.
Sto leggendo "Due di due" di De Carlo. Potete anche darmi del tardoadolescenziale (e comunque non sareste i primi), ma oltre ad avere ragione, non mi togliereste il gusto di leggere questo genere di cose: mi risvegliano oceani di ricordi. Per la stragrande maggioranza brutti, in minoranza angoscianti, alcuni irritanti e uno o due piacevoli. Su tutto il chiuso ermetico che il mondo ovattato del liceo è da quando esiste come istituzione. Brizzi prima, De Carlo ora ed il fatto di stare con una ragazza che ha finito il
ginnasio appena, mi hanno fatto ricordare cosa sia stato per me stare chiuso in quelle quattro mura angoscianti, classiste e cieche ai cambiamenti. Che poi per noi
rivoluzionari la scuola e lo scontro con l'autorità in genere siano da sempre un problema, è semplicemente un fatto. Quello che non riesco a concepire è quanto quella gente assurda non riesca neanche a guardare fuori dalla porta di casa. Ok, c'è da dire che coi prof io sono stato fortunato: Ciro Asproso è tutt'ora un mito per me ed è il tipo di docente che vorrei essere (aperto e attento al mondo), e per quanto riguarda gli altri solo alcuni scendono sotto il livello minimo consentito di decenza. Come Marrone. Ecco, Marrone è il perfetto stereotipo di docente tardoadolescenziale: o meglio quello con cui devi scontrarti per forza se vuoi pensare con la tua testa. Un'idiota del genere, così schematico, così chiuso in quelle quattro cazzate che
non sa, è proprio un classico di pedanteria ed arretratezza. Ma non me la prendo coi docenti che ho avuto io. Sono i docenti in generale, un gruppo di persone che non tiene conto di un cazzo di quello che gli gira all'esterno, che la società non è la stessa di quando
loro andavano a scuola, che studiare 20 pagine di latino non è cultura, che non serve stare 2 mesi di programma su Manzoni e saltare così Calvino, che la depressione pseudo-shopenhaueriana di Leopardi era dovuta solo al fatto che quell'uomo non ha mai scopato in vita sua, che ciò che ci
costringono a studiare per anni non ci accresce spiritualmente, come dovrebbe, ma ci inaridisce all'inverosimile. E così il loro sadismo, l'atto del pubblico linciaggio nell'interrogazione, il tutti contro tutti dell'occhio del prof che scorre il registro, il mors tua vita mea dei voti alla fine dell'anno. Ed i
compagni! Le puttanelle da 10.000 chissà come sputate fuori dall'utero di una puttana da 1.000.000 a botta, moglie del dott. cav. avv. Chessòcchè Borgese Dei Miei Stivali: le "troiette in assorbente esterno" di Brizzi che non-te-la-do-perchè-devo-sposare-uno-coi-soldi (ma chi te l'ha chiesta).I compagni troppo impegnati a sbavare dietro alle suddette troie o a dare calci al pallone o a sognare di "collare per i Volontari". E tu che porti avanti stanco il tuo modo d'essere troppo diverso da quello degli altri. E su tutto il fatto di non riuscire neanche tu a vederci attraverso quel mucchio di stronzate, che alla fine è come un utero, ti senti protetto, sai che là dentro non potrà mai succederti
veramente niente, perchè è tutto studiato, tutto risponde ad una trama di rapporti che rimane sempre identica a sè stessa, i tuoi gesti sono meccanici, precisi, ognuno ha il suo ruolo: c'è la troia, c'è il secchione, c'è il ribelle, c'è lo scansafatiche. É un mondo sempre uguale che non cambia, perchè se vuoi cambiarlo dall'interno cadi in uno stereotipo e nessuno ti da ascolto, allora l'unica cosa che vuoi è andartene da lì, farlo a pezzi da fuori, ma una volta fuori non ti va neppure di rientrarci, te ne freghi, ma solo perchè ne sei terrorizzato. E così i prof possono tranquillamente spadroneggiare, le troie continuare a fare le troie, gli ebeti a fare gli ebeti. Ma anche quando vuoi solo uscirne, quella gabbia ti sembra infinita: entri lì e ti dici "cazzo,
cinque anni, non passeranno mai!" Poi gli anni diventano 4,poi 3, 2 ed infine ne rimane uno solo, ma neanche lì ti sembra possibile che quell'esperienza sia a termine. Te ne rendi conto solo alla fine, la settimana dopo l'orale degli esami di
maturità: solo allora, passato anche quel senso tipo "dovo fare qualcosa, è impellente, ma non so cosa", quando sei effettivamente in pieno cazzeggio libero, capisci che è finita. Ed esulti. Poi l'università, ma lì già sai che tutto finisce.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:08 |
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luglio 14 2004.
E finalmente mando affanculo pure Letteratura italiana! Non ne potevo più, ho studiato quasi due mesi, ma alla fine me lo sono levato dalle palle! Le condizioni per le quali dovrei essere teso o solo occupato, vengono conseguentemente a cadere, d'altra parte non è che fossero poi così salde. Ora sono libero, anche se non felice nè come una farfalla (ma mi immaginesreste con le ali?). In tutto ciò ieri ho potuto notare (e protestar contro) un trafiletto su
La Repubblica che parlava de
il manifesto di domenica 11 luglio, sul quale in prima pagina troneggiava mr. Follini (vedi post precedente) con sotto il titolone "L'uomo della provvidenza".
La Repubblica sosteneva che il giornale di Pintor (quello che leggo io) fosse "entusiasta" di Follini, che addirittura facesse "il tifo" per lui. Salvo poi leggerlo il "quotidiano comunista" ed accorgersi che definiscono il signor Scudo Crociato, come una semplice moda. E son cose che ti fanno anche incazzare. Ho mandato, chiaramente, loro una mail, che chiaramente non pubbliceranno mai.
A parte ciò? Bèh, Tedio e noia mi assaliranno, certo, ma è il prezzo da pagare per arrivare al 25. Ah, devo pure fare un discorsetto sul proporzionale, ma oggi non mi va. Magari domani.
Dasdidania Tovaric!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:30 |
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luglio 11 2004.
Ho un problema: ritengo che l'Udc sia un partito religioso e fondamentalista (ma non temete, lo penso anche di Udeur e Margherita) e che, per questo motivo, gli Americani potrebbero decidere di bombardarci. Scherzi a parte, penso effettivamente che partiti religiosi non dovrebbero mai neanche lontanamente immaginarsi di esistere: la religione e lo Stato sono, devono essere e dovrebbero eternamente rimanere due cose distinte. Direte voi: "ma allora il marxismo? non è stata una sorta di religione?" Ed io vi risponderei: no, teste di cazzo, il marxismo parte dalla
negazione della religione, parte come una dottrina politica (un progetto politico, se preferite) e si differenzia dalla religione perchè non presuppone l'esistenza di un ordine ad esso esterno. Ora, che la religione sia per coloro che non vogliono accettare la realtà, è semplicemente un fatto, se poi questi siano deboli è probabile, ma non sta a me giudicare (non sono Nietzsche), tuttavia non mi va che dei fantocci che credono che questo non sia il
vero mondo utilizzino il parlamento per fare il loro comodo. Non mi va che riempiano i miei ospedali di malati terminali privi di ogni dignità perchè viene negata loro la morfina, perchè non li si fa morire in pace se lo vogliono (cos'è neghiamo anche la possibilità alle persone dotate di autocoscienza di suicidarsi?!), che rimpinzano di altre effigi paleolitiche e raccapriccianti (li avete guardati mai bene i crocifissi?) le aule dove io (ateo, panteista, musulmano, buddista o pagnottista che sia) o i miei figli (atei spero) dovranno studiare! Certo la mia carta è non votare per un soggetto politico siffatto, ma basta? No, perchè di sfigati che vanno ed andranno in chiesa o in scuole private (sovvenzionate profumatamente dalle tasse che
anche io pagherò) ce ne saranno sempre a bizzeffe. Cumuli di idioti lobotomizzati, o con pochissimi neuroni reduci (vedi
Peppe Vecchione), a mio avviso, ma ce ne saranno sempre, a difendere il diritto di un mucchio di una decina di cellule a "vivere" piuttosto che quello di una madre di non avere un figlio che potrebbe essere malato. Non sto dicendo che è giusto fare dell'eugenetica, sto solo dicendo che un embrione non è un essere umano, un essere umano è tale solo se ha acquisito autocoscienza, tutt'al più se ha un cervello funzionante. Ed un mucchio di una decina di cellule non è niente di tutto questo. E non venitevene con la storia della vita umana
in potenza che siete tutti un branco di segaioli e di ragazzine troppo impegnate a prendere la pillola per evitarvi i brufoli o cose del genere. Di vite umane
in potenza ne ammazzate una al mese o un triliardo al giorno. Bèh tutto questo è quanto propagandano Follini e la sua cricca (in cui si riversano Rutelli e la sua cricca e Mastella e lo zio di
Knef) ed io, sinceramente, non sono d'accordo su questi punti, li ritengo offensivi per un Stato che non si ritenga religioso o fondamentalista, ma sono presenti nell'Italia "repubblicana e democratica"... direi piuttosto "reruiniana e degasperiana", ma comunque... se a voi va bene così, del resto, non posso farci niente. Ma l'avete scelta voi la Dc, per quarant'anni, non lamentatevi con me. Io non avrei probabilmente neanche votato Pci, sarei morto in qualche attentato contro
Lotta Continua.
Bèh, a prescindere da tutto ciò, il mio amore sta partendo in queste ore. Cazzo, se mi manca.
Dasdidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:37 |
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luglio 9 2004.
Scazzi, scazzi e scazzi! Lei che parte domani sera e non ci vedremo nè oggi nè (maccheccazzo!) domani; mio fratello che prende a cazzotti la Vespa e si fa male il polso; mia madre che scazza ancora per il fatto che io giudichi irrazionali i suoi acquisti all'IKEA (al di là del fatto che sia anche solo
andata all'IKEA), ma cazzo 12 bicchierini 12 da cocktail?! Quanto cazzo di liquore beviamo a casa mia? E sì che mio fratello si ubriaca un giorno sì e l'altro pure, ma cazzo, beve praticamente dalla bottiglia, non necessita dei carinissimi bicchierini di mr "dipendenti pagati al minimo sindacale per tutta la vita", oltre al fatto squallido ed oltraggioso per la dignità umana di vendere gli stessi ed identici oggetti a Londra come a Singapore. E per di più passo la maggior parte del tempo a non-mangiare perchè un dietologo sadico (li incontro tutti io) mi ha detto che
devo scendere
esattamente di 1kg a settimana, mentre ho perso nelle ultime 2 settimane 1kg e 600. Bèh a parte che sto studiando e che ho voglia più che altro di cazzeggiare. Bah, sopravviverò anche a questa estate, checcazzo, sono sempre sopravvissuto all'estate. Mi bastano i Cure.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:33 |
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luglio 8 2004.
Ah, volevo solo ricordare al mondo, se ce ne fosse ulteriormente bisogno, che i Cure sono immensi.
Dasdidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 00:10 |
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luglio 7 2004.
Ed anche questa giornata è andata. Fra le altre ho appreso finalmente chi fosse Meo Abbracciavacca (in realtà ho potuto leggere un paio di suoi sonetti) e chi Giovan Battista Gerardi Cinzio (ho trovato una sua elegia). Ma su tutto il famigerato "Crowdead live from casa mia", nel quale i 5 superstiti della band death-black-prog-chipiùnehapiùnemett metal si sono scatenati (ma più di tutti Rolando Ruttando) con le loro fantasmagoriche cover degli Iron Mayden e con la loro hit "Blood in my hands" ("...killing me/killing me/can't stop hate inside my soul..." per la serie viva l'allegria). In realtà un po' hanno scagato, pur vero che non suonavano da più di un mese, ma è stato piacevole concedergli un posto dove provare, uno nel quale non ci fosse qualche rompicoglioni a gridare per il rumore, le croci rovesciate o i falò in onore di Satana ("Simur, la casa va a fuoco... no mamma, è l'aurora boreale!"). Non che io condivida una sola di queste cazzate (metal compreso, Iron Mayden parzialmente esclusi). Alla restante parte della giornata è inevitabilmente relegata la mia serata, in compagnia di chi amo. Che adesso parte per l'Inghilterra... quindici giorni. Bèh, non è il "grande volo", ma cazzo, ci starò da cani senza. Bèh, stringerò i denti, temo. Di più non posso proprio fare...
Ad ogni buon conto noto con una nota di trishtezza che nessuno di voi è giunto in questi lidi... peccato!
Saluti bolscevichi!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:52 |
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luglio 5 2004.
E finalmente torna a sorridere anche il mio computer! Dopo una spesa esorbitante (18 € per un modem?!) ed una altrettanto esorbitante arsura mentre montavo il suddetto aggeggio, finalmente, dopo un mesetto di assenza... torno nell'universo di coloro che possono permettersi internet! E tra 1078 messaggi che dovrò leggere (anche se il 90% è spam) e 4, dico, 4
racconti nuovi da sottoporre alle vostre teste poco avezze ad apprezzarmi (ed un po' troppo avezze ad apprezzare l'arte vera, mi sa). Ora come ora cazzeggio a bordo del mio affarino costosissimissimo da 56k aggiornando questo letamaio emotivo, scaricando "The end of the world" dei Cure e altre puttanate di cui poco vi interesserà. Stasera mi auspico di stare con la ragazza che amo, ne ho bisogno, almeno prima che lei parta per la ridente Albione (rabbia repressa, rabbia repressa...). D'altronde la fine della bellissima
Festa Dei Gigli, meglio conosciuta (da me) come
immane idiozia dove individui sudaticci e grossolani si divertono trasportando a spalla enormi simboli fallici (venticinque metri l'uno)
sulla cui sommità viene posto il "santo" patrono della città. Facoltativo interrogarsi sul perchè un "santo" debba giacere sulla sommità del suddetto simbolo fallico.
Bah... saluti bolscevichi!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:46 |
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giugno 23 2004.
Ed ancora scazzi telefonici e modem rotti. Poco male, direte voi... eh, no, cazzo, perchè sono assolutamente rottomi di essere "avulso dal contesto" telematico. Per il resto tutto benone, chiaro come il sole. Una volta nella vita.
Lo scazzo è che ho scritto 2 racconti nuovi che non leggerete (vi risparmio) fintanto che il mio modem sarà rotto. Anche se non so se "il giuoco vale la candela".
Saluti bolscevichi.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 23:26 |
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maggio 27 2004.
Il compagno
Francesco Guccini diceva qualche tempo fa: "lunga e diritta correva la strada". In realtà non è proprio così, ma citare i Beatles, oggi non tira affatto aria. Diciamo così: condizioni patetiche ad ostacolo di visioni salvifiche mortificano il mio parco modo d'essere. Vivere nel ricordo dei suoi occhi, delle sue labbra... bèh, quantomeno lenisce. Tanto poi dovrei vedere la mia bella entro il 10 giugno (o quantomeno si spera). Di più? Bèh, la vita universitaria si conclude oggi per questo semestre a degna conclusione di un anno passato tra le aule più assurde. Di buono c'è che ci sono gli esami da sostenere e quindi potrò continuare a copncentrarmi sullo studio. La mia carriera politica si fa merdosamente noiosa! Il volantinaggio, i manifesti... la cosa più pariante è stata la propaganda per la conferenza che ha tenuto il
compagno Santoro: tre idioti (io, il segretario e il compagno Broda) in macchina tappezzata di manifesti e volantini con un megafono che pariavano annunciando lò'evento. Coronamento, al culmine della follìa un "donne è arrivato l'arrotino" lanciato dal segretario!! Dico, il segretario Raffaele Napolitano dovrebbe quantomeno sembrare una persona seria! Poi si scopre essere il fidanzato di Tiziana, la mia migliore amica, e allora si spiegano molte cose... Bèh, per il momento non corro il rischio di passare per un politico si proofessione. Anche perchè sono già un cazzone professionista!
Saluti socialisti (ma più che altro comunisti, mi sto seriamente interrogando sull'utilità ontologica dei socialisti, visto che il padre di Amalia è dello S.D.I.).
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:11 |
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maggio 15 2004.
Il mondo va avanti, io corro per la mia strada, che ora più che mai mi appare chiara e limpida. Una settimana condita da qualche scazzo e soprattutto, da un fottutissimo raffreddore. Non dovrebbero esistere malattie che ti fanno stare male senza ucciderti, è orribile essere bloccati e resi inattivi da un drappello di virus che non hanno neppure la forza di ucciderti! C'è da dire però che se mi uccidessero dovrei rinunciare ad un cumulo di cose su cui troneggia incontrastata una certa persona e questo sarebbe pesantemente inaccettabile. Mi dovrebbe rincrescere non poter andare al compleanno di un'altra persona, ma la vita è fatta di priorità e scelte. Scelgo la felicità, l'amicizia (se ancora ce n'è) dovrà attendere per essere rinsaldata. Che altro? Bèh, prosegue una estenuante campagna elettorale nella quale sono avversato da tutto il mio parentado e per la quale sto spendendo i pochi sprazzi esistenti del mio tempo libero che non posso (per via dei suoi genitori-aguzzini-carcerieri-kapò) concedere ad Amalia. Studiare è sempre più divertente ed utile se un poco brillantemente noto giornalino d'istituto dal nome che fa rivoltare nella tomba il compagno Vladimir Ulianovic Lenin (il mitico quanto utile "La Scintilla") mi chiede di scrivere un pezzo sul nichilismo. L'ho scritto con piacere, per fare un piacere a Peppe Vecchione che lo dirige ed ad Amalia che ne cura la veste grafica. Ok, qualitativamente ciò che scrivo sarà palesemente orrido, ma quantomeno, come direbbe una certa persona "in confronto a quello che ci scrivono di solito, il tuo articolo sembra di Heiddeker" (e non so se prenderlo come un complimento...). Saluti socialisti.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 19:57 |
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maggio 9 2004.
E ritorno. Scrivere queste pagine mi riempie di una strana sensazione: raccontarmi mi crea sempre benessere. Raccontarmi felice, per quanto anomalo, fa un effetto addirittura migliore. Sono successe parecchie cose di recente, tralaltro: un fulmine mi ha fuso il modem, ho visto Goodbye Lenin, mi sono candidato alle elezioni comunali nel mio paese con i Ds (sigh, è vero). E mi direte di tutto ora, ma queste cose sono assolutamente secondarie al fatto che ora sto bene e che il fatto di avere Amalia è la cosa più importante. Perchè lei, perchè è la mia rivoluzione, il mio sovversivo amore. E questa stagione (ma anche tutte le altre della mia vita) avevano bisogno di questa ribellione. Dasdidania tovaric!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:31 |
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aprile 19 2004.
Scusate, ma va presentata: un'altra di quelle
persone che andrebbero profondamente psicoanalizzate e che proprio per questo hanno decine di migliaia di visite. Bah, allora non è solo il layout!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:02 |
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Non dovrei dirlo io, cazzo, sono un fottutissimo autonichilista, uno sfigato debosciato, contestatore e pessimista. Non dovrei perdermi in queste cose, non dovrei vedere solo lo sfavillìo dei colori nell'aria, dovrei limitarmi a rendermi conto dello schifo che mi sovrasta. Ma ci vuole così poco ad essere felici: basta un po' di coraggio e la voglia di lottare per ottenerlo. Lottare, certo, non contro i mulini a vento. O la forza del
proletariato rivoluzionario. Vero è pure che "
amor vincit omnia", ma appunto per questo.
(Ve lo spiego dopo questo pezzo)
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:42 |
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aprile 18 2004.
Mentre ascolto "Non è per sempre" ed in particolare "Bianca" (con tutto che a
Knef non piace), ho finalmente finito di scrivere la mia ennesima (e superflua) "fatica" letteraria.
Andateci, se vi va.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 16:30 |
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Assurdo. La serata più bella della mia vita, sicuro. Possibile? Bèh Giovanni Laudanno in stato di ebrezza, forse no, ma la discussione col
compagno Raffaele Napolitano ha risollevato le sorti di una serata passata in compagnia della persona di cui sono innamorato... damn, non ci posso ancora pensare! É legale essere così felici?! Spero di sì... bèh, se non lo è, va bene uguale, chissenefrega della legge! Del resto sto per uscire dall'arco costituzionale anche politicamete. Dasdidania!
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:00 |
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aprile 17 2004.
Ommioddio! Credo proprio che
certa gente, ma anche
altra abbia un fottìo di visite solo a causa di un layout ipertroficamente psichedelico. Non me ne vogliano le interessate (si sa di quanto stimi Flavia, anche se non conosco assolutamente Cri), nè l'argomento delle loro dissertazioni, sovente affascinanti, ma perchè io sono incagliato all'inesorabilità delle 3000 visite e faccio festa se riesco ad avere più di 5 commenti, mentre le signorine hanno caterve di comments e millemila visite? Sarà che sono una
chiappola?
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 12:35 |
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aprile 16 2004.
Non vorrei essere languido nè sdolcinato. Solo dire che un angelo iridescente ha oramai fatto piazza pulita del mio pantheon vetusto ed aprospettico. E, cazzo, sono innamorato. Bèh, "dopotutto non avrò che pioggia che cade con me". Del resto non posso proprio fare a meno di una persona così eccezzionale. E non perchè altrimenti poi mi annoio.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:10 |
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aprile 14 2004.
Che fosse nuovamente
quella primavera
lo aveva dimostrato brillantemente il
primo week-end di stagione di
qualche settimana fa. Nell'atmosfera mulinava da un po' quest'aria...
ma per
i responsi non sono ancora informato. Si potrà capire un giorno
non lontano (spero). Avevo erroneamente attribuito a stranoti
clichè queste proprietà, ma evidentemente mi sbagliavo.
Il fatto è che qualcosa nell'aria mulina... sarà il
fascino dell'iridescenzaa che mi possiede? E sì che il rosso
è il mio colore, ma preferirei quello da bandiera dell'U.R.S.S.
ad uno posticcio o addirittura alla ruggine. Sia come sia non voglio
riempire questo postribolo emotivo con le mie masturbazioni mentali:
già mi detesto abbastanza per dover sorbirmi la rilettura
piagnucolante di quello che ho sbagliato. Del resto che un certo
mago debba morire su di un fornello
a fuoco lento è indubbio... come il fatto che di
draghi in questi giorni ne ho fin
sopra i capelli. Nello stereo girano alternati i 24 Grana, tanto per
incrementare il mio fastidiosissimo accento campano, e gli Atroci con
la loro hit "I guerrieri del metallo"... per la serie: sanità
mentale saltami addosso. Intanto mi appisolo sul mio lettino
sconquassato dall'appassionata lotta che ho condotto contro la mia sei
corde ogi pomeriggio nel tentativo di far funzionare la pedaliera. Ci
sono riuscito, ma i suoni che ne sono usciti ricordano troppo gli
Afterhours, quindi li dovrò alterare. Che altro? Boh. Saluti da
Daniela, con la quale non ho ancora capito perchè, ma continuo a
sentirmi. Dasdidania.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 22:52 |
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aprile 13 2004.
Rabbia, frustrazione, ira. Solo alcune delle tentazioni omicide che in
questo momento mi attanagliano. In genere mi verrebbe da dire quello
che è successo... ma no. Sono eccessivamente incazzato per la
miopia di un paio di persone. E del resto le mie parole offenderebbero
i più. Se proprio vi va, il mio numero è sempre
0818291894.Ah, abbiamo trovato Lillie e una
mezza Cris. Almeno questo.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 21:25 |
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aprile 3 2004.
Quel che più scoccia quando si è a casa è la
noia, ma non è nulla che un buon libro di letteratura italiana non possa farti passare. Se poi a tutto questo aggiungete la bellezza del paesaggio astrale visto ieri sera grazie a mio fratello ed a
Giovanni Laudanno (che mi vorrebbe come suo sempai), ma soprattutto al di loro professore
Abele Onnembo, avete un quadretto della simpatica serata spesa camminando sulla luna con in sottofondo i Pink Floyd (che però stavano dall'altra parte) o osservando Giove e Saturno. Il fatto di essere sfigati si rispecchia nell'impossibilità di vedere Venere. Ma era in conto, almeno da parte mia. Bèh, buon week-end, onironauti, e se potete date un'occhiata a "My name is Tanino" che mi ha fatto tanto venire voglia di girare per le strade d'america. Con una maglia dell'Unione Sovietica.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 09:56 |
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aprile 2 2004.
C'è solo una cosa maggiormente paradossale del fatto che questa
conferenza si svolga in un istituto dedicato ad una suora ("Suor Orsola Benincasa"): il fatto che si svolga all'interno di una chiesa. Seguo con attenzione il lavoro dei fonci: una professione di merda, ma uno dei due deve essere un inguaribile romantico dato che mette su "Imagine". É un pezzo scontato, strausato, ormai quasi banale, è vero. Ma è pieno di una bellezza inaudita e pienamente calzante con l'atmosfera che si respira qui dentro: il tono è quello di una chiesa, ma lo spirito è quello del sognatore. Ma non è ora di svegliarsi? Non so. In realtà è il sogno lucido di chi sa com'è la realtà, ma sogna, spera che un giorno cambi. E di certo farà di tutto perchè succeda. Ho temuto per molto tempo che la mia fosse troppo una fede e poco un'analisi critica e non smetto di temerlo ora che ho avuto questa epifania. É strano: rendo di dominio pubblico tutto quello che mi riguarda, ma questo l'ho tenuto per me per molto tempo. Beh, forse semplicemente non mi andava, non mi va. Ci ho sempre provato gusto ad essere "contro" e l'essere diventato marxista è in fondo stata solo una conseguenza di ciò. Anche se non so dire qual è stato il momento esatto in cui ho operato questa scelta seppur consequenziale. So, a differenza di altri compagni (i pochi che restano vivi) di non possedere una verità assoluta. So di essere solo una minoranza nella minoranza nel panorama delle idee del mondo. Penso di essere nel giusto, credo di volere il meglio per tutti. É questo che mi spaventa.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 10:56 |
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marzo 31 2004.
Alla fine riuscire a capire che il reale è fatto di soli apax
genomenon e che i dejà-vu sono solo pure e semplici illusioni
anche se ontologici, fa parte sempre e comunque di quel crescere di cui
tanto si sente parlare da noi in facoltà. Il fatto di rimanere
quello che sono indipendentemente dal tempo che passa, mi fa
però sospettare che sia solo il mondo a passare e scorrere.
Certo trovarsi nelle orecchie i pezzi "da primo liceo" che mi sono
sprofondati nelle vene fino alla nausea non poi tanto tempo fa, fa un
certo effetto oggi, alle porte di questa primavera così anomala.
Già forse il tempo passa troppo in fretta per me perchè
qualcosa effettivamente mi cambi. Mi resta la volontà di
rimanere come sono, di essere l'inguaribile cazzone di sempre (sgamato
come non mai in certe circostanze). Rimane solo un pochino pochino di
frummia
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 19:33 |
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marzo 28 2004.
Morning Glory
All your dreams are made
when you're chained to the mirror and the razor blade
today is the day that all the world will see
Another sunny afternoon
i'm walking to the sound of my fvourite tune
tomorrow never knows what it doesn't know too soon
Need a little time to wake up
need a little time to wake up wake up
need a little time to wake up
need a little time to rest your mind
you know you should so i guess you might as well
What's the story morning glory
Well?
you need a little time to wake up,wake up
well?
What's the story morning glory
well? need a little time to wake up
wake up
All your dreams are made
when you're chained to the mirror and the razor blade
today is the day that all the world will see
Another sunny afternoon
i'm walking to the sound of my fvourite tune
tomorrow never knows what it doesn't know too soon
Need a little time to wake up
need a little time to wake up wake up
need a little time to wake up
need a little time to rest your mind
you know you should so i guess you might as well
What's the story morning glory
Well?
you need a little time to wake up,wake up
well?
What's the story morning glory
well? need a little time to wake up
wake up
All your dreams are made
when you're chained to the mirror and the razor blade
today is the day that all the world will see
Another sunny afternoon
i'm walking to the sound of my fvourite tune
tomorrow never knows what it doesn't know too soon
Need a little time to wake up
need a little time to wake up wake up
need a little time to wake up
need a little time to rest your mind
you know you should so i guess you might as well
What's the story morning glory
Well?
you need a little time to wake up,wake up
well?
What's the story morning glory
well? need a little time to wake up
wake up
Tanto per parlare vagamente di già sentito.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 11:56 |
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marzo 27 2004.
Bello svegliarsi e scoprire di essere già morti da un pezzo.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 12:43 |
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marzo 26 2004.
Pezzi di giornata. Indovinate chi è più
carina (tralasciando le sfocature).
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:27 |
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marzo 25 2004.
Ok, ok, non vi avevo mai abituato a tempi di attesa così lunghi, era tempo che il mio blog si destasse dallo stato di coma in cui l'avevo lasciato e certo un mezzo rigo sputato lì non poteva bastare. Eccomi allora, di ritorno dalla terra dei sogni più psicotici possibili. E al di là dei Verdena, al di là dei pestaggi provati, fatti e subiti (ma non da me, purtroppo), al di là del film visto sabato con gli alleati bloggers, su tutto vige incontrastata l'università. E sì, che mi piace andarci si sapeva, che mi piace stare lontano da casa pure. Ma c'è qualcosa di estremamente diverso in più. Cose che di certo vanno anche al di là della semplice visione della "
ragazza più carina della facoltà" che, porco cristo, ha un nome da deja-vu. Ma del resto sono un po' stancuccio di essere incapato per le ragazze e quindi mi prendo un periodo di pausa dall'amore. Non è molto diverso, del resto, dal periodo di pausa che il mondo si è preso da me. Ma non conta. Del resto studiare un libro come "Inquisitori, esorcisti e streghe nell'Italia della Controriforma" mi appaga alquanto. Che altro? Bèh, mi dovrei iscrivere a
Progetto Comunista, la sinistra di Rifondazione che non ha rinnegato il comunismo e Lenin. Altro in programma? Ah, sì: domani vado allo sciopero generale con la "
signorina Russo-Kraus", la "
ragazza più carina della facoltà", "
Cristiano in tutti i sensi" e Maurizio (che non ha soprannomi). Sono compagni del nobile gioco dell'Uno o di Dubito: quando non abbiamo un cazzo da fare (ma anche quando sì), ci chiudiamo a cerchio e giochiamo a carte con un mazzo che abbiamo preso in società. Unica pecca il fatto che il mazzo ha l'effige della nostra università, la gloriosa Federico II o anche FDRCII nelle effigi... ma c'è di peggio...
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:59 |
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marzo 24 2004.
Forse ho dormito troppo.
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 18:16 |
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marzo 13 2004.
11 Marzo 2004: "Pane, non pallottole" (o bombe).
Lagne di SleepingCreep. Inviato alle 15:17 |
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